Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

1900

La distilleria Buton

Il marchese Filippo Sassoli dé Bianchi rifonda la distilleria di liquori Buton, nata nel 1820 dal sodalizio fra il reduce napoleonico Jean Bouton (1831-1869), ex fornitore della casa reale francese, proveniente da una famiglia di distillatori della Charente, e Giacomo Rovinazzi (1834-1912), pasticcere sotto il portico del Pavaglione.

Dal 1830 la Gio. Buton s.p.a ha sede a Bologna in viale Pietramellara, dove ha prodotto distillati di grande successo, come l'Amaro Felsina, la Crema Cacao, il Cognac Buton, la Coca Boliviana e persino uno sciroppo a base di gomma, descritto come "preservativo sovrano contro le malattie di petto".

La ditta partecipa nel 1900 all'Esposizione Universale di Parigi con un fastoso chiosco in stile liberty, opera di Ermete Maccaferri, premiato con medaglia d'oro.

Distilleria a vapore Giovanni Buton & C.
Distilleria a vapore Giovanni Buton & C.
C. Vicenzi - Progetto per la nuova distilleria Buton - 1947 - Fonte: Mostra "Carte e pensieri per costruire la città" - Archiginnasio (BO) - 2016
C. Vicenzi - Progetto per la nuova distilleria Buton - 1947 - Fonte: Mostra "Carte e pensieri per costruire la città" - Archiginnasio (BO) - 2016
C. Vicenzi - Progetto per la nuova distilleria Buton - 1947 - Fonte: Mostra "Carte e pensieri per costruire la città" - Archiginnasio (BO) - 2016
C. Vicenzi - Progetto per la nuova distilleria Buton - 1947 - Fonte: Mostra "Carte e pensieri per costruire la città" - Archiginnasio (BO) - 2016
Approfondimenti
  • Archeologia industriale in Emilia Romagna Marche, a cura di Giorgio Pedrocco e Pier Paolo D'Attorre, Cinisello Balsamo, Silvana, 1991, p. 21 (foto: il chiosco dell'Esposizione di Parigi), 196-199
  • Aldo Berselli, I protagonisti dello sviluppo industriale, in Bologna 1937-1987. Cinquant'anni di vita economica, Bologna, Cassa di Risparmio in Bologna, 1987, p. 127
  • Bologna nelle sue cartoline, a cura di Antonio Brighetti, Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1986, v. 1.: Storia e cronaca locale, pp. 131-132 (ill.)

  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 4., p. 103, note 2-3
  • Città illustrate. Storia del manifesto pubblicitario in Emilia Romagna, testi di Alessandro Molinari Pradelli, Bologna, L'inchiostroblu, 2002, p. 55, 99 (ill.)
  • Gabriele Cremonini, Cibò. Un viaggio nella gastronomia, nella storia e nella cultura del cibo a Bologna e dintorni, condito di aneddoti, personaggi famosi, leggende, curiosità e ricette, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 77-78
  • Franco Cristofori, Vecchia e cara Bologna. Detti e motti del dialetto bolognese con le più belle cartoline d'epoca, Bologna, Edizioni Pendragon, 1998, p. 133 (pubblicità, 1935)
  • L'Emilia Romagna com'era. Alberghi, caffè, locande, osterie, ristoranti, trattorie. Sulle tracce di un passato recente alla riscoperta dei segni mutati o cambiati di una secolare tradizione d'ospitalità, a cura di Alessandro Molinari Pradelli, Roma, Newton Compton, 1987, pp. 53-54
  • Gio. Buton & C. Un'azienda tra storia e cronaca, testo di Paola Emilia Rubbi, Bologna, Calderini, 1982
  • Guida culturale industriale commerciale artigianale e turistica di Bologna e provincia, a cura di Renato Coppe, Bologna, Aniballi, 1988, p. 204 sgg.
  • Erica Landucci, Passeggiata nel Liberty Bolognese, Bologna, Paolo Emilio Persiani, 2020, pp. 141-142
  • Leggero come il ferro. L'arte di Sante Mingazzi nell'archivio fotografico delle Collezioni d'Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, a cura di Benedetta Basevi, Mirko Nottoli, Bologna, Bononia University press, 2015, p. 6
  • I luoghi dell'industria fra trasformazione urbana e abbandono, fotografie di Ivano Adversi, Bologna, Editrice Socialmente, 2013, pp. 54-55 (foto)
  • Alessandro Molinari Pradelli, Bologna tra storia e osterie. Viaggio nelle tradizioni enogastronomiche petroniane, Bologna, Pendragon, 2001, pp. 64-65
  • Alessandro Molinari Pradelli, Osterie e locande di Bologna. La grassa e la dotta in gloria della tavola: folclore, arte, musica e poesia nelle tradizioni contadine e gastronomiche della città felsinea, Roma, Newton Compton, 1980, p. 110
  • Lo Studio Villani di Bologna. Il più importante atelier fotografico italiano del XX secolo tra industria, arte e storia, a cura di Vera Zamagni (…) , Bologna, Poligrafici editoriali, 2014, p. 85 (foto)
  • Trent'anni di fotografie Villani a Bologna. 1920-1950, coordinamento editoriale di Sandra Mazza e Nazario Sauro Onofri, Bologna, Cappelli, 1988, (foto) pp. 196-198
  • Stefano Zagnoni, Presenza razionalista in Emilia-Romagna. I protagonisti e le opere. Architettura di regime e motivazioni culturali, in: "Parametro", 94-95 (1981), p. 28

Contenuto inserito il 28 dic 2020 — Ultimo aggiornamento il 1 apr 2022
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