Sciopero degli scariolanti del Reno
Il 13 settembre entrano in sciopero i lavoratori addetti all’espurgo di sabbia sulla rotta del Reno in località Zena Vecchia, presso Molinella.
Gli scariolanti di Santa Maria Capodifiume e Traghetto chiedono un aumento dalle 2 alle 3 lire. L'impresa accetta a patto che gli operai assumano anche la "riempitura e affondazione dei sacchi di terra". Gli scioperanti rifiutano e continuano la lotta.
Secondo l’Autorità gli operai manifestano "propositi di violenza" e la forza pubblica interviene, disperdendo le adunanze e arrestando sedici persone tra caporali e braccianti.
In seguito alle misure di rigore, i lavoratori sono indotti ad accettare l'offerta padronale e a cessare lo sciopero. Sette dei braccianti arrestati subiranno una condanna penale "per eccitamento allo sciopero e grida sovversive".
- Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. Direzione generale della Statistica, Statistica degli scioperi avvenuti nell'industria e nell'agricoltura durante l'anno 1896, Roma, Tipografia Nazionale di G. Bertero, 1898, pp. 62-63