Interni floreali a Palazzo Ratta Pizzardi
Dopo l’acquisto del Palazzo della famiglia Ratta, risalente al XVI secolo, il marchese Carlo Alberto Pizzardi (1850-1822) affida la decorazione e l’allestimento ad Alfonso Rubbiani (1848-1913).
Questi si serve della collaborazione di Augusto Sezanne (1856-1935) e Achille Casanova (1861-1948), protagonisti della stagione liberty bolognese e appartenenti alla sua “gilda”.
In quasi tutte le stanze dell’appartamento al secondo piano essi disegnano fregi sulle pareti e soffitti a cassettoni, dove si alternano, a motivi tradizionali, soggetti tipici della produzione Aemilia Ars: pavoni alternati a fiori e fontane, putti alati, raffigurazioni simboliche e allusive (ad esempio il Mattino o la Notte).
La collaborazione dei due artisti si protrarrà in via Castiglione dal 1894 al 1897 e si estenderà anche alla progettazione degli arredi, quelli del salotto e quelli della sala di musica del “nobile signore”, fabbricati in seguito dall’ebanista Vittorio Fiori.
Nel 1929 il palazzo del marchese Pizzardi, benefattore dell’assistenza sanitaria bolognese, passerà, come tutti gli altri suoi beni, all’Amministrazione degli Ospedali.
Palazzo Pizzardi - via Castiglione (BO) - Fonte: Foto fondo Poppi, Collezioni Fondazione CaRisBo da: Storia e memoria di Bologna (www.storiaememoriadibologna.it)
- Luigi Bortolotti, Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, 1977, p. 106 (Palazzo dell'Amministrazione degli Ospedali)
- Giampiero Cuppini, I palazzi senatorii a Bologna. Architettura come immagine del potere, Bologna, Zanichelli, 1974, p. 314
- Liberty in Emilia, introduzione di Rossana Bossaglia, coordinamento editoriale di Graziano Manni, testi di Maria Pace Marzocchi, Giovanna Pesci, Vincenzo Vandelli, Modena, Artioli, stampa 1988, pp. 52-57 (foto)
- Il tempo dell'immagine. Fotografi e società a Bologna 1880-1980, a cura di Andrea Emiliani e Italo Zannier, Torino, SEAT, 1993, pp. 55-70