Il Prefetto vieta il congresso socialista
Un’ordinanza del 2 settembre del Prefetto di Bologna Argenti proibisce il Congresso socialista nazionale, indetto a Imola per il 7,8 e 9 settembre.
L’autorità ritiene “che non può essere consentita la riunione di un partito il cui fine è il sovvertimento, anche per vie di fatto, dell’ordine sociale”.
"Vista la fermezza" del Governo, il 4 settembre alcuni rappresentanti del Consiglio nazionale convenuti a Imola deliberano di rinviare il congresso "quando la Commissione esecutiva lo riterrà più opportuno".
Il provvedimento del Prefetto anticipa di poche settimane lo scioglimento del partito socialista, che verrà ordinato in ottobre dal governo Crispi.
- Luigi Cortesi, Il socialismo italiano tra riforme e rivoluzione. Dibattiti congressuali del Psi, 1892-1921, Bari, Laterza, 1969, p. 42 sgg.
- Maria Malatesta, Il Resto del Carlino. Potere politico ed economico a Bologna dal 1885 al 1922, Milano, Guanda, 1978, p. 93
- Anselmo Marabini, Prime lotte socialiste. Lontani ricordi di un vecchio militante, 2. ed., Imola, Galeati, 1968, p. 187
- Ignazio Masulli, Crisi e trasformazione: strutture economiche, rapporti sociali e lotte politiche nel Bolognese, 1880-1914, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, 1980, p. 160
- Costanzo Rinaudo, Cronologia italiana dal 1869 al 1896 in continuazione alla Storia degli italiani di Cesare Cantù, Torino, Unione tipografico-editrice, 1897, p. 217
- Su, compagni, in fitta schiera. Il socialismo in Emilia-Romagna dal 1864 al 1915, a cura di Luigi Arbizzani, Pietro Bonfiglioli, Renzo Renzi, Bologna, Cappelli, 1966, p. 168