Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

16 aprile 1889

Carducci presidente della Commissione per i testi di Lingua

Un decreto del Ministro della Pubblica Istruzione nomina Giosue Carducci presidente della R. Commissione per i testi di Lingua.

Essa fu fondata a Bologna, con decreto datato 16 marzo del 1860, dal dittatore Luigi Carlo Farini, su proposta del Ministro della Pubblica Istruzione Antonio Montanari, per sostenere e proteggere la lingua nazionale, attraverso l'opera di reperimento e diffusione degli scrittori italiani del Trecento e del Quattrocento.

All'interno della Commissione cooperano due importanti tendenze culturali, quella purista della Scuola classica romagnola, nata a metà del Settecento dall'attività di Vincenzo Monti, e quella positivistica della Scuola Storica.

Il primo presidente, predecessore di Carducci, è stato il faentino Francesco Zambrini (1810-1887), autore del catalogo de Le opere volgari a stampa dei secoli XIII e XIV (Bologna, 1857) e allievo di Pellegrino Farini, uno dei principali esponenti della scuola classica romagnola.

Egli ha istituito due collane per la pubblicazione dei testi, la Collezione di opere inedite o rare e la Scelta di curiosità letterarie inedite o rare, e un periodico per illustrarle, il "Propugnatore".

Come ha evidenziato Piero Treves, la questione della lingua è divenuta, nel periodo della Restaurazione, questione eminentemente politica:

La difesa della lingua in tanto acquista carattere e valore politico, in quanto, per la prima volta nella sua storia, l'Italia si chiede cos'altro abbia, per essere, per il suo diritto ad essere, se non la lingua; indice e strumento, dunque, di nazionalità.

Libraio-editore della Commissione per i Testi di Lingua è Gaetano Romagnoli, proprietario in via dé Toschi di "una modesta bottega, aperta da mattina a sera in ogni stagione". Di lui Carducci dice - molto ironicamente - che non capisce niente di libri, "fuor che i prezzi".

Il poeta guiderà la Commissione fino all'ultimo. Dopo la sua morte la presidenza sarà assunta da Olindo Guerrini.

Approfondimenti
  • Carducci e Bologna, a cura di Gina Fasoli, Mario Saccenti, Bologna, Cassa di risparmio in Bologna, 1985, p. 150
  • Claudia Culiersi, Paolo Culiersi, Carducci bolognese, Bologna, Patron, 2006, p. 30
  • Marco Veglia, La vita vera. Carducci a Bologna, Bologna, Bononia University Press, 2007, pp. 97-100, 179
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