Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

1 gennaio 1884

Inaugurazione di via Indipendenza

La costruzione della “via Massima” - dal 1874 via Indipendenza - deliberata nel 1861 come strada “per l'accesso alla stazione delle strade ferrate”, inizia con la sistemazione di Canton dè Fiori, seguendo il progetto dell'ing. Coriolano Monti (1815-1880).

Il R.D. del 25 luglio 1865 dichiara la nuova direttrice di pubblica utilità. Ma con la partenza di Monti da Bologna i cantieri si fermano.

Nel 1878, dopo la formazione della Commissione Consultiva Edilizia, di cui fanno parte gli ingegneri Jean-Louis Protche e Raffaele Faccioli e il prof. Razzaboni, i lavori sono ripresi in sordina.

Nel 1884 la strada viene inaugurata, anche se non del tutto finita. Appare da subito come la via “trionfale” del capoluogo. Secondo uno dei primi depliant turistici "coi suoi ricchi palazzi, di una costruzione elegante, forma la più bella strada di Bologna".

Il tracciato rettilineo verso porta Galliera ha comportato la rettificazione di importanti edifici e la demolizione di Palazzo Bonora. Più avanti sarà abbattuto l'Ospizio di San Giuseppe, conosciuto come la Casa dei Vecchi.

Nel 1886, inoltre, sarà creata una nuova facciata con portico per la chiesa di San Benedetto, della quale saranno abbattuti l'abside e il campanile. I cantieri saranno chiusi solo nel 1888.

I lavori di completamento fino alla stazione andranno a rilento negli anni seguenti: la strada "direttissima" potrà dirsi davvero conclusa solo nel 1896, con l'inaugurazione del Pincio e della scalea della Montagnola.

Benché “più ariosa e meno cupa” di via Rizzoli, che sarà disegnata all'inizio del '900, via Indipendenza non avrà “il garbo e la misura di via Farini”, mostrando una eleganza piuttosto “banale e ripetitiva” (Orlandi).

Via Indipendenza - direttissima alla stazione ferroviaria
Via Indipendenza - direttissima alla stazione ferroviaria
Il primo tratto di via Indipendenza e il Canton dé Fiori
Il primo tratto di via Indipendenza e il Canton dé Fiori
Via Indipendenza verso piazza Maggiore
Via Indipendenza verso piazza Maggiore
Uno degli storici palazzi di via Indipendenza
Uno degli storici palazzi di via Indipendenza
Via Indipendenza (BO)
Via Indipendenza (BO)
Approfondimenti
  • Aurelio Alaimo, L'organizzazione della città. Amministrazione comunale e politica urbana a Bologna dopo l'unità (1859-1889), Bologna, Il mulino, 1990, pp. 250-252
  • Giancarlo Bernabei, La Montagnola di Bologna. Storia di popolo, Bologna, Pàtron, 1986, p. 131
  • G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Bologna, Patron, 1984, p. 37
  • Bologna Centrale. Città e ferrovia tra metà Ottocento e oggi, a cura di Riccardo Dirindin e Elena Pirazzoli, Bologna, Clueb, 2008, p. 54 (data cit.: 1888)
  • Cent'anni fa Bologna. Angoli e ricordi della città nella raccolta fotografica Belluzzi, a cura di Otello Sangiorgi e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Costa, 2000, pp. 59-60

  • Comune di Bologna, Assessorato alla programmazione, casa e assetto urbano, Sezione ambiente e beni culturali, Un centro dello spettacolo: il recupero dell'Arena del Sole. Risanamento conservativo del centro storico di Bologna, Bologna, Graficoop, 1980, pp. 43-46
  • Coscienza urbana e urbanistica tra due millenni. 1., Fatti bolognesi dal 1796 alla prima guerra mondiale, Bologna, San Giorgio in Poggiale, 11 dicembre 1993-13 febbraio 1994, a cura di Franca Varignana, Bologna, Grafis, 1993, p. 80, 174 (foto)
  • La fiera e la città. Polo espositivo e progetto del territorio, Faenza, C.E.L.I, 1991, p. 38
  • Erica Landucci, Passeggiata nel Liberty Bolognese, Bologna, Paolo Emilio Persiani, 2020, p. 77
  • Piero Orlandi, Guardando Parigi. Il progetto della Bologna dopo l'Unità, in: Rinnovare Bologna. Tra '800 e '900, a cura di Angelo Varni, Bologna, Bononia University Press, 2019, p. 33
  • Pier Paola Penzo, Identità municipale, sentimento nazionale e trasformazioni urbane. Bologna, Ferrara e Ravenna 1859-1911, in: ... E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, p. 152
  • Giovanni Ricci, Bologna, Roma ecc., Laterza, 1980, p. 131
  • Giovanni Ricci, Bologna. Storia di un'immagine, fotografie di Paolo Monti, introduzione di Andrea Emiliani, Bologna, Alfa, stampa 1976, pp. 227-228
  • Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore (ecc.), a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton periodici, 1988-1989, vol. 2., pp. 386-388
  • Vittoria Toschi, Il nodo ferroviario e la stazione di Bologna, in: Caleidoscopio. Club degli urbanisti ragionevoli, Conversazioni di urbanistica e architettura, Bologna, Pendragon, 1994, pp. 12-13
  • Via Indipendenza. Sviluppo urbano e trasformazioni edilizie dall'Unità d'Italia alla Seconda guerra mondiale, a cura di Maria Beatrice Bettazzi, Elda Brini, Paola Furlan, Matteo Sintini, Bologna, Paolo Emilio Persiani, 2017, p. 29


Contenuto inserito il 29 giu 2021
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