Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

20 dicembre 1881

L'Arcivescovo se ne va in incognito

“Parocchi si illuse di tenere Bologna tutta in una mano, e di essere in grado di governarla senza difficoltà. Se egli avesse conosciuta davvero Bologna, città temperata e universitaria per eccellenza, che s’inchina volentieri all’ingegno, egli avrebbe potuto, non urtandola, dominarla facilmente. Ma bisognava far divorzio dagli eccessivi”. (”Gazzetta dell’Emilia”, 13 marzo 1888)

Accertata l’impossibilità di ottenere l’exequatur - il permesso reale a prendere possesso della diocesi - e stante l’ostilità di gran parte dei notabili bolognesi, a quattro anni dalla sua nomina, il card. Parocchi (1833-1903) decide di farsi da parte.

Dopo una prima richiesta di esonero non accettata, lascia la città in incognito. Alcuni mesi dopo sarà ufficialmente dispensato dal Papa.

I liberali e gli stessi cattolici conservatori si mostrano soddisfatti per la partenza dell’Arcivescovo, considerato “fra i più caldi avversari delle istituzioni partie, fra i più ferventi e operosi mestatori della politica vaticana” e più volte vivamente contestato con “imponenti manifestazioni” per le strade.

Dagli intransigenti, invece, la sua presenza è subito rimpianta: “La tristezza dei tempi ci ha privati di un arcivescovo che sarebbe stato sempre la gloria e l’onore di questa sede nobilissima, come lo è stato nei pochi anni che abbiamo avuto la fortuna di possederlo”. 

Approfondimenti
  • Cronaca contemporanea, in: “La Civiltà Cattolica”, serie XI, 11 (1882), p. 228
  • Amedeo Donati, Le monache cappuccine in Bologna, Bologna, Tip. Sordomuti, 1928, p. 134
  • Giampaolo Venturi, Episcopato, cattolici e comune a Bologna, 1870-1904, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, stampa 1976, pp. 116-118
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