Il Corpo Bandistico Lizzanese
"In paese non esisteva neanche un grammofono; radio e televisione erano ancora nella mente di Dio. Una banda era nelle aspirazioni di tutti".
Il 16 luglio, per opera di alcuni amici raccolti nella casa di Pietro Filippi, nasce, sotto la protezione di Santa Cecilia, la Società Musicale Alpina di Lizzano in Belvedere.
In agosto essa apre una sottoscrizione “allo scopo di formare nel paese un complesso musicale”. I soci fondatori sono convinti che “che esso tornerà di molto decoro al paese e gioverà non poco al morale miglioramento della gioventù”.
Nasce così il Corpo Bandistico Lizzanese, che sarà composto soprattutto da suonatori dilettanti.
Nel Novecento, in concomitanza della crescita del paese come importante centro turistico e luogo di villeggiatura ai piedi del Corno alle Scale, la banda sarà presente in tutte le manifestazioni pubbliche e le rassegne musicali, con un repertorio di musica classica, moderna e jazz.
Particolarmente sentita sarà la festa di Santa Cecilia il 25 novembre, che dal 1920 sarà sempre celebrata, tranne che nel 1944 a causa della guerra e nel 2020 per l’epidemia di Covid-19.
Per oltre cinquant’anni la Società Musicale Lizzanese avrà come Presidente Mario Silipo, al quale succederà Mario Chiari.
Nel 2026, in occasione del 150° anniversario del sodalizio, l’amministrazione comunale promuoverà un bando artistico, vinto da Alessandra Carloni, per decorare le pareti esterne della sede di via 3 Novembre.
- Mostra per il 150° anniversario del Corpo Bandistico Lizzanese - Lizzano in Belvedere (BO)
- Lizzano in Belvedere (BO)
- A. Carloni - Via III Novembre - Lizzano in Belvedere (BO)
- Lizzano in Belvedere (BO)
- A. Carloni - Via III Novembre - Lizzano in Belvedere (BO)
- A. Carloni - Via III Novembre - Lizzano in Belvedere (BO)
- Lizzano in Belvedere (BO) - 2016
- Lizzano in Belvedere (BO) - 2016
- Lizzano in Belvedere (BO) - 2016
- “Risveglio bandistico”, (1972), p. 18