La Federazione romagnola dell'Internazionale
Il 26 luglio si tiene a San Pietro in Vincoli (RA) il congresso fondativo della Federazione romagnola della Regione italiana dell’AIL, con la partecipazione di Andrea Costa (1851-1910).
La Federazione romagnola comprende le sezioni di Imola, Budrio, San Giovanni in Persiceto, Medicina, Vergato, Samoggia, Lavino e ha migliaia di aderenti.
Nell’opuscolo Sull’Alleanza della Democrazia Socialista e la Associazione Internazionale dei Lavoratori (1873) Carl Marx descrive gli iscritti all’associazione ispirata da Bakunin come un’insieme di arrivisti e rifiuti della borghesia:
“Tutte le pretese sezioni dell’Internazionale in Italia sono dirette da avvocati senza clienti, da medici senza ammalati e senza conoscenze mediche, da studenti assidui al biliardo, da viaggiatori e impiegati di commercio e specialmente da giornalisti della stampa minore, di reputazione più o meno dubbia”.
Nel 1874 un rapporto del questore di Roma denuncerà la presenza sul territorio italiano di dieci federazioni regionali dell’AIL.
- Andrea Costa nella storia del socialismo italiano, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Il mulino, 1982, p. 54
- Franco Andreucci, Tommaso Detti, Il movimento operaio italiano. Dizionario biografico, 1853-1943, Roma, Editori riuniti, 1975-1979, vol. 2., p. 111
- Vittorio Emiliani, Gli anarchici. Vite di Cafiero, Costa, Malatesta, Cipriani, Gori, Berneri, Borghi, Milano, Bompiani, 1973, p. 50
- Emilio Gianni, La parabola romagnola del partito intermedio. I congressi del Partito socialista rivoluzionario romagnolo, 1881-1893, Milano, Pantarei, 2010, p. 411
- Gianluca Stanzani, La Società dei Reduci dalle Patrie Battaglie, in: Mariagrazia Esposito, Gianluca Stanzani, Persicetani uniti. Storie e uomini del Risorgimento bolognese (1815-1871), San Giovanni in Persiceto, Maglio, 2011, p. 181
- Su, compagni, in fitta schiera. Il socialismo in Emilia-Romagna dal 1864 al 1915, a cura di Luigi Arbizzani, Pietro Bonfiglioli, Renzo Renzi, Bologna, Cappelli, 1966, p. 21