Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

9 luglio 1867

La riforma scolastica dei liberali moderati

Il sindaco Gioacchino Napoleone Pepoli presenta in Consiglio la prima proposta organica di riforma della scuola elementare a Bologna. I cardini della riforma sono la gratuità e l'obbligatorietà dell'istruzione, viste alla luce delle ristrettezze economiche del Comune, fortemente indebitato per i lavori straordinari degli anni precedenti.

Il disegno liberale moderato, oltre a raccogliere i temi tradizionali della libertà di insegnamento e dell'iniziativa privata, punta a un minimo di istruzione per tutti, funzionale alla formazione del buon operaio, poiché è compito del Comune creare “un popolo di operai onesti e laboriosi”.

La giunta Pepoli accetta la gratuità della scuola per i soli due anni del corso inferiore: per essa è infatti un'elemosina, che grava il bilancio e non aiuta a sconfiggere l'analfabetismo. A un corso elementare popolare obbligatorio, pubblico e gratuito, in cui si insegna lettura, scrittura e abaco, farà seguito un esame selettivo, che consentirà ai soli poveri meritevoli di ricevere il sussidio per frequentare il corso elementare primario non gratuito, che dura altri due anni.

La maggioranza degli alunni usciti dal corso elementare popolare potrà invece frequentare un corso serale, da tenersi a giorni alterni rispetto ai corsi serali per gli adulti. La riforma Pepoli mostra di preferire gli istituti privati, in “sana” concorrenza con le scuole statali. Indica poi in commissioni parrocchiali le agenzie incaricate di stimolare i genitori al rispetto dell'obbligo scolastico. Con la precoce caduta della Giunta, dopo i moti del macinato dell'aprile 1868, la prevista riforma moderata non avrà seguito.

Bibliografia
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 3., p. 477
  • Mirella D'Ascenzo, La scuola elementare nell'età liberale. Il caso Bologna, 1859-1911, Bologna, Clueb, 1997, pp. 90-104

contenuto inserito il 7 dic 2018