Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

22 ottobre 1866

Il Teatro del Corso illuminato a gas

L'impresa di Giovanni Serafini effettua una serie di restauri al teatro del Corso. Durante l'estate del 1866 vengono collocate le tubature del gas, è installato un gran numero di lumiere e soprattutto viene rifatta completamente la decorazione pittorica, sotto la direzione di Luigi Samoggia (1811-1904).

Abile e famoso decoratore, Samoggia è autore di lavori di abbellimento nei maggiori edifici storici di Bologna, dal Palazzo Comunale alla Basilica di San Luca, dal Palazzo della Cassa di risparmio alla Metropolitana di San Pietro.

La sua specialità, però, sono i teatri: interviene al Comunale, ma anche in sale fuori Bologna, nelle Marche e a Viterbo.

Alla riapertura del teatro i commenti dei giornali bolognesi sono molto favorevoli:

"Uno e stupendo è il concetto che insieme lega le diverse parti della nuova ornamentazione, cominciando dalla graziosa bocca d'opera e passando alle dipinture e ai bassorilievi".

La profusione di stucchi e dorature, i festoni floreali dipinti, la nuova illuminazione a gas, rendono il teatro più signorile e richiamano la migliore società, in una stagione in cui esso è chiamato a sostituire il Comunale, a sua volta in restauro.

Il teatro del Corso è il più importante palcoscenico cittadino per la prosa. Una sua caratteristica è che i palchi sono quasi tutti privati, per cui capita spesso che vi sia ressa in platea, ma che i loggioni restino deserti.

Solo per carnevale si riempie del tutto. Negli ultimi decenni del secolo presenterà anche stagioni di musica e si proporrà come il teatro del “Grande Attore”.

Parte del portico del Teatro del Corso scampato al bombardamento del gennaio 1944
Parte del portico del Teatro del Corso scampato al bombardamento del gennaio 1944
Ingresso superstite del Teatro del Corso - via Santo Stefano (BO)
Ingresso superstite del Teatro del Corso - via Santo Stefano (BO)
Locandina del Teatro del Corso - 1893 - Archivio fotografico: Fondazione Cineteca di Bologna
Locandina del Teatro del Corso - 1893 - Archivio fotografico: Fondazione Cineteca di Bologna
Bibliografia

Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 3., p. 451


Paola Bignami, La cultura dello spettacolo a Bologna, in: ... E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, p. 237


Marina Calore, Bologna a teatro. L'Ottocento, Bologna, Guidicini e Rosa, 1982, pp. 12-13


Marina Calore, Il teatro del Corso 1805-1944. 150 anni di vita teatrale bolognese tra aneddoti e documenti, Bologna, Lo scarabeo, 1992, p. 40, 118


Franco Cristofori, Bologna. Immagini e vita tra Ottocento e Novecento, Bologna, Alfa, stampa 1978, pp. 272-274


Elisabetta Farioli, L'evoluzione della decorazione teatrale nell'Ottocento in Emilia Romagna, in: Teatri storici in Emilia Romagna, a cura di Simonetta M. Bondoni, Bologna, Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna, 1982, p. 88


David Sicari, I luoghi dello spettacolo a Bologna. Una città di teatri, Bologna, Compositori, 2003, p. 53

 

contenuto inserito il 26 lug 2021 — ultimo aggiornamento il 29 gen 2022