L'Albergo Italia
Agostino Brunetti gestisce sotto il portico della Dogana Vecchia in via de' Pollaroli un caffè con biliardo, un ristorante e l'albergo Italia. L'antica sede della Dogana è stata in periodo napoleonico quartier generale della Guardia Nazionale.
Dopo il 1815 il loggiato, divenuto proprietà del conte Mario Venturoli Mattei, ha ospitato alcune botteghe e intorno al 1820, su progetto dell'architetto Angelo Venturoli, è stato edificato un portico uniforme di 22 arcate, conosciuto come Portico della Gabella.
Nel 1867 l'albergo Italia sarà ceduto, assieme alla birreria, a Cesare Orsi. Il 4 dicembre 1876 ospiterà il banchetto in onore di Richard Wagner, a Bologna in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria.
Il 30 aprile 1892 la proprietà passerà a Guido Baglioni, “serio e attivo industriale torinese”, che lo trasformerà nel Grand Hotel d'Italie, uno dei locali più rinomati della Belle Epoque bolognese.
Sarà sede desiderata di convegni, concerti, danze, feste mondane, apprezzato da scelta clientela italiana e straniera, come lo zar Nicola Romanov, ospite nel 1909.
Verrà dotato di ogni comfort - ascensore idraulico, riscaldamento a caloriferi, bagni con docce, ecc. - “per rinfrancare la fibra umana, destinata ad esaurirsi anzitempo nella vita moderna frettolosa ed angustiata”. Il suo ristorante, caratterizzato da “cucina sana, distinta, pronta a ogni ora”, ospiterà sontuosi banchetti.
Divenuto proprietario dell’ex Seminario Arcivescovile sulla nuova via Indipendenza, nel 1910 Baglioni vi insedierà un nuovo grande albergo e nel 1912 cederà l’hotel di via Ugo Bassi a Salvatore Cevenini, conduttore del vicino Albergo del Pellegrino.
- 1908 - Fonte:Ex Banco di Roma - Unicredit - via U. Bassi (BO)
- 1908 - Fonte:Ex Banco di Roma - Unicredit - via U. Bassi (BO)
- cortile interno - Fonte:Ex Banco di Roma - Unicredit - via U. Bassi (BO)
- L'Emilia Romagna com'era. Alberghi, caffè, locande, osterie, ristoranti, trattorie. Sulle tracce di un passato recente alla riscoperta dei segni mutati o cambiati di una secolare tradizione d'ospitalità, a cura di Alessandro Molinari Pradelli, Roma, Newton Compton, 1987, pp. 23-26