Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

1860

La Pieve del Pino rinnovata

“Possiamo immaginare quanta fatica, quanto entusiasmo e quanta allegria nel lavorare assieme (favorita dalle vigne di Don Giovanni)”. 

Don Gio. Battista Vivarelli promuove il radicale rinnovamento della antica Pieve del Pino, all’estremo sud dei colli bolognesi. Risulta citata a nome di S. Ansano in un atto notarile del 1056. Nel 1300 arrivò ad avere 22 parrocchie da essa dipendenti.

Il culto di S. Ansano, patrono di Siena, si è radicato nel territorio per i frequenti rapporti con la Toscana. Un’altra chiesetta a lui intitolata è presente poco distante, a Brento, località del contrafforte di Badolo.

Tra il 1850 e il 1860, grazie alla dedizione del parroco e all’impegno dei parrocchiani, che prestano la loro opera gratuitamente, è attuato il completo rifacimento del complesso religioso, su progetto dell'architetto Brighenti.

La chiesa è ricostruita ad eccezione dei muri perimetrali. Viene allungata spostando in avanti la facciata, alzata di oltre quattro metri. Il pavimento invece è abbassato a colpi di piccone di quasi due metri, fino a raggiungere lo strato sottostante di arenaria. 

Tutto il lavoro è fatto in economia e riutilizzando al meglio il materiale preesistente: le travi delle capriate, i mattoni, i coppi.

Assieme alla chiesa, viene sistemata la canonica e dato un nuovo assetto al piazzale antistante, che diviene più ampio.

Il parroco morirà nel 1860, poco dopo il termine dei lavori. Sulla sua tomba sarà murata una lapide con la seguente iscrizione:

“Salvò dalla rovina questo tempio del suo onore, dopo averlo restaurato dalle fondamenta e avergli fatto dono di un’area maggiore, la preservò dalla rovina con un legato pecuniario a sua protezione; rinnovò la canonica”.

Approfondimenti
  • Luigi Aureli, Sant'Ansano della Pieve del Pino, in: Le chiese parrocchiali della diocesi di Bologna ritratte e descritte, Bologna, Tip. di S. Tommaso d'Aquino, vol. 3., 1849, scheda n. 33
  • Orfeo Facchini, Imelde Bentivogli, Andar per chiese e castelli. Jola, Monte Calvo, Musiano, Paderno, Rastignano, Roncrio, Sabbiuno di Montagna, Pieve del Pino, Brento, Sesto, Carteria, Bologna, Renografica, 1993
  • Il territorio montano della diocesi di Bologna: identità e presenza della chiesa. Urbanistica, sociodemografia, edifici di culto e pastorale nel paesaggio di un'area collinare e montana, a cura di Claudia Manenti, Firenze, Alinea, 2009, p. 105
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