Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

13 febbraio 1860

Coriolano Monti nominato Ingegnere in Capo

Il Consiglio comunale elegge il direttore del nuovo Ufficio degli Ingegneri Comunitativi (in seguito conosciuto come Ufficio Tecnico). Si tratta di Coriolano Monti (1815-1880), ingegnere architetto perugino, patriota fervente e amico di Marco Minghetti.

Appena arrivato a Bologna, Monti si muove con decisione: assume una squadra di giovani tecnici, basandosi sulle loro competenze, escludendo i professionisti che avevano servito il passato regime.

In questo modo si fa molti nemici: la sua attività urbanistica, ispirata alle lezioni di Haussmann a Parigi e Foerster a Vienna, sarà accompagnata nei sei anni successivi da notevoli lamentele e polemiche, soprattutto da parte dei membri dell'Accademia di Belle Arti.

La sua attività "febbrile" (De Angelis) sul piano architettonico e urbanistico si interromperà nel 1866, quando verrà eletto Deputato nella circoscrizione di Perugia.

Approfondimenti
  • Aurelio Alaimo, L'organizzazione della città. Amministrazione comunale e politica urbana a Bologna dopo l'unità (1859-1889), Bologna, Il mulino, 1990, pp. 49-50, 60-62
  • Bologna. Architettura, città, paesaggio, a cura di Pierluigi Giordani, Giuliano Gresleri, Nicola Marzot, Roma, Mancosu, 2006, p. 118
  • Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, pp. 35-36
  • Francesco Ceccarelli, Architettura e trasformazioni urbane. Bologna e la Romagna, in: Storia dell'architettura italiana. L'Ottocento, a cura di Amerigo Restucci, Milano, Electa, 2005, tomo 1., pp. 157-158
  • Nora Clerici Bagozzi, Palazzo Zambeccari. Storia e arte di un palazzo bolognese, Bologna, Patron, 2018, pp. 46-47
  • Tiziano Costa, Bologna dalla A alla Z. Enciclopedia della città antica, Bologna, Costa, 2011, p. 197
  • Tiziano Costa, Grande libro dei personaggi di Bologna. 420 storie, Bologna, Costa, 2019, p. 132
  • Elena Gottarelli, Urbanistica e architettura a Bologna agli esordi dell'unità d'Italia, Bologna, Cappelli, 1978, p. 54-58
  • Giuliano Gresleri, La ricreata Bologna di Coriolano Monti, in: Nuove funzionalità per la città ottocentesca: il riuso degli edifici ecclesiastici dopo l'Unità, atti del Convegno, Bologna, 16 marzo 2001, a cura di Angelo Varni, Bologna, BUP, 2004, pp. 75-86
  • Giuliano Gresleri, La tela di Penelope. Bologna 1850-1950, in: Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 35-36
  • Maria Cristina Marchetti, Carlo D'Onofrio, Palazzo Legnani Pizzardi, Casalecchio di Reno, Grafis, 1991, p. 168
  • Paola Monari, La città che sale. Dalla stazione ai giardini Margherita. Viaggio nella Bologna del Rubbiani (1848-1913), Bologna, Litosab, stampa 1994, p. 2
  • Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 397-399 (C. Monti)
  • Pier Paola Penzo, Identità municipale, sentimento nazionale e trasformazioni urbane. Bologna, Ferrara e Ravenna 1859-1911, in: ... E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, p. 151
  • La voce delle donne. Guida al Risorgimento dell'Emilia Romagna, a cura di Jadranka Bentini, Torino ecc., Allemandi, 2011, p. 16
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