Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

7 novembre 1859

Pieni poteri a Luigi Carlo Farini

In profondo disaccordo con il generale Manfredo Fanti, comandante della Lega militare dell'Italia centrale, il Governatore Leonetto Cipriani (1812-1888) dà le dimissioni, che vengono accettate il 7 novembre dall'Assemblea delle Romagne.

Luigi Carlo Farini (1812-1866), originario di Russi, già ministro di Pio IX e dittatore a Parma e Modena, riceve l'8 novembre pieni poteri. Il 9 verso sera giunge a Bologna sotto il diluvio.

Il governo gli è affidato in attesa dell'assunzione della reggenza su tutta l'Italia centrale (che poi non si avrà) da parte del Principe Eugenio di Savoia Carignano (1816-1888), eletto dall'Assemblea il giorno precedente in concordia con i governi di Parma, Modena e Toscana.

Il medico romagnolo gode dell'appoggio della Società Nazionale, forte di almeno 8.000 aderenti. La sua visione del potere provvisorio è stata espressa in una lettera scritta il 14 maggio precedente:

"Il Governo deve essere molto semplice: un Commissario Piemontese 'anti papa' nel temporale; cinque o sei uomini di credito che sotto di lui amministrino. La bandiera dé tre colori collo scudo di Savoja, buoni gendarmi ecco - lo statuto - durante la guerra".

Considerato "il più energico e risoluto dei governanti usciti dalla rivoluzione", Farini emana l'8 novembre un decreto che dichiara unite, con effetto dall'8 dicembre, le provincie di Modena, Parma e le Romagne (dal 24 dicembre prenderanno il nome di Regie Provincie dell'Emilia).

Il 9 novembre lancia un proclama, in cui si afferma che i popoli delle Romagne sono decisi a prendere consiglio "dalla giustizia e dall'onore" prima di piegarsi nuovamente al giogo straniero.

Il 14 novembre estende alle ex Legazioni lo Statuto sardo e il 30 annuncia la costituzione di un governo unitario per le provincie dell'Emilia.

La sua azione ha lo scopo evidente di procedere rapidamente all'unificazione amministrativa delle provincie emiliane e romagnole, premessa per l'unificazione giuridica e politica delle stesse al Regno di Sardegna.

Monumento a L.C. Farini nel cimitero di Russi (RA)
Monumento a L.C. Farini nel cimitero di Russi (RA)
Casa natale di L.C. Farini a Russi (RA)
Casa natale di L.C. Farini a Russi (RA)
Lapide sulla casa natale di L.C. Farini a Russi (RA)
Lapide sulla casa natale di L.C. Farini a Russi (RA)
Bibliografia
  • Roberto Balzani, Giancarlo Mazzuca, Amarcord Romagna. Breve storia di una regione (e della sua idea) da Giulio Cesare a oggi, Argelato, Minerva, 2016, pp. 148-149
  • Roberto Balzani, Luigi Carlo Farini nella rivoluzione nazionale, in: La Romagna nel Risorgimento. Politica, società e cultura al tempo dell'Unità, a cura di Roberto Balzani, Angelo Varni, Roma-Bari, Laterza, 2012, pp. 265-290
  • Giorgio Bonfiglioli, La seconda tornata dell'Assemblea Costituente delle Romagne, in: Il 1859-'60 a Bologna, Bologna, Calderini, 1961, pp. 277-282
  • Gherardo Forni, L'Università di Bologna da pontificia a nazionale, in: Il 1859-'60 a Bologna, Bologna, Calderini, 1961, p. 373
  • I grandi di Romagna. Repertorio alfabetico dei romagnoli illustri dall'Unità d'Italia ad oggi, a cura di Mauro Tedeschini, Bologna, Poligrafici editoriale, 1990, p. 54
  • Umberto Marcelli, Dal commissariato di Massimo D'Azeglio al governatorato di Leonetto Cipriani, in: Il 1859-'60 a Bologna, cit., p. 197

  • Torri e castelli. Bologna e la sua provincia. Storia, dizionario biografico, opere d'arte, notizie d'oggi, 2. ed. ampliata a cura di Luigi Arbizzani e Pietro Mondini, Bologna, Editrice Galileo, 1966, p. 118
  • Piero Zama, Luigi Carlo Farini anche governatore delle Romagne, in: Il 1859-'60 a Bologna, cit., pp. 291-301
  • Nerio Zanardi, Capitoli bolognesi della storia d'Italia. Da Irnerio a Carducci, Bologna, Patron, 1997, pp. 399-401
  • Nerio Zanardi, Marco Minghetti epigono e continuatore di Farini ed emulo di Cavour, in: “il carrobbio”, 28 (2002), p. 182

Eugenio Emanuele di Savoia-Villafranca - Wikipedia

contenuto inserito il 24 nov 2021