Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

1 settembre 1859

L'Assemblea dei rappresentanti del popolo delle Romagne

L'Assemblea costituente delle Romagne si riunisce dal 1° settembre a Bologna nell'Aula Magna dell'Accademia di Belle Arti sotto la presidenza di Marco Minghetti, con Rodolfo Audinot e l'imolese Giuseppe Scarabelli vice presidenti.

Si tengono sedute fino al 7 settembre e l'assise sarà poi riconvocata dal Governatore Generale Cipriani il 2 novembre.

In un lungo intervento preliminare il rappresentante del Governo Antonio Montanari (1811-1898) si preoccupa di dare una giustificazione storica dell'atto rivoluzionario al quale la costituente delle Romagne si accinge.

Rievoca la soppressione delle libertà nelle provincie pontificie dopo la Restaurazione, la “dolorosa vicenda di rivoluzioni e repressioni” degli anni seguenti, finché “le misure eccezionali e gli stati d'assedio divennero la regola ordinaria di governo”.

Alle accuse contro il malgoverno pontificio il gerente degli Affari Interni affianca l'elenco dei provvedimenti presi dal Governo provvisorio delle Romagne e le numerose riforme attuate nelle settimane precedenti.

Il 3 settembre, al temine della relazione Montanari, si procede alla nomina degli uffici. Il 6 settembre, sulla base di una proposta di vari deputati, l'Assemblea dichiara all'unanimità che i popoli delle Romagne "non vogliono più il governo temporale pontificio".

Il giorno seguente è proposta l'annessione al Regno di Sardegna sotto Vittorio Emanuele II, sovrano costituzionale.

Bibliografia
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  • Umberto Marcelli, Le vicende politiche dalla Restaurazione alle annessioni, in: Storia della Emilia Romagna, a cura di Aldo Berselli, Imola, University Press Bologna, 1980, vol. 3., p. 115
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  • Nerio Zanardi, Capitoli bolognesi della storia d'Italia. Da Irnerio a Carducci, Bologna, Patron, 1997, p. 397

contenuto inserito il 18 nov 2021