Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

28 giugno 1859

La lira ha corso legale nelle Romagne

Un provvedimento del Governo provvisorio, preso con il pretesto di agevolare i corpi di spedizione piemontesi, stabilisce che la “lira italiana” avrà corso legale nelle Romagne.

Un pezzo da 20 lire è pari a 3,76 scudi romani, quello da 5 lire è pari a 94 baiocchi. Una lira (o franco) vale 18 baiocchi e 4 quattrini.

La decisione è accolta con favore dalle popolazioni delle ex Legazioni. Il cambio delle monete è agevolato dall'opera di numerosi banchieri (cambiavalute) privati.

Il 1° ottobre un decreto stabilirà il corso legale della lira a partire dal 1° novembre. Si vuole contribuire ad accelerare il processo della unificazione nazionale introducendo il sistema di monetazione sardo più consono “alla scienza economica ed al benessere dell'industria”.

La zecca di Bologna comincerà subito a battere la nuova moneta, uguale a quella emessa dalla zecca torinese. Dal 1° gennaio 1860 le registrazioni sui libri contabili delle pubbliche amministrazioni saranno tenute in lire.

Bibliografia

Vincenzo Leonardi, Coordinamento del credito e della finanza a Bologna e nelle Romagne nel 1859-1860, in: Il 1859-'60 a Bologna, Bologna, Calderini, 1961, pp. 396-397, 402-403


contenuto inserito il 24 nov 2021