Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

30 settembre 1859

Il Governo delle Romagne riordina l'Università

Con la legge 30 settembre 1859 il Governo Provvisorio delle Romagne riordina l'Università di Bologna. Sono stabilite cinque facoltà: teologia, filosofia e filologia, giurisprudenza, matematica, medicina e chirurgia.

La nomina dei professori è delegata al Governatore su proposta del Ministro dell'Istruzione. Vengono create alcune cattedre, quali diplomazia e paleografia, storia e filosofia del diritto, diritto commerciale, architettura teorico-classica.

Gli stipendi dei professori variano tra le 1.000 e le 4.000 lire annue. Gli studenti che ottengono l'ammissione pagano una retta di 100 lire.

Il delegato dott. Palagi convoca i professori in rettorato per il 7 ottobre. I sei docenti di teologia non si presentano e la facoltà viene soppressa.

Nel 1859 si succederanno tre rettori: oltre a Palagi il prof. Antonio Alessandrini, reggente dal 18 al 20 luglio, e il conte Carlo Pepoli dal 20 settembre al 19 ottobre.

Bibliografia

Gherardo Forni, L'Università di Bologna da pontificia a nazionale, in: Il 1859-'60 a Bologna, Bologna, Calderini, 1961, pp. 366-367 (ill.), 370-373


contenuto inserito il 24 nov 2021