Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

1 marzo 1859

Complotto della polizia austriaca e dei "sanfedisti"

Un moto popolare a Modena e Bologna, subito abortito, è suscitato ad arte dalla polizia austriaca con l'aiuto di alcuni noti “sanfedisti”, quali Virginio Alpi (1808-1869) e Antonio Allai.

Di Alpi, sanfedista e poi funzionario pontificio, parlerà Giuseppe Bacchelli nel romanzo Il mulino del Po. “Bandito rotto a ogni iniquità”, “sbirro della peggior specie”, spia degli Austriaci, diventerà soprintendente delle finanze pontificie e sarà condannato per "contrabbando qualificato", accusato di avere esportato illegalmente, tra il 1854 e il 1855, una grande quantità di granaglie, nonostante il divieto statale. Morirà in Austria nel 1869.

Antonio Allai, nato a Modena nel 1798, ha avuto un ruolo di primo piano, tra il 1843 e il 1846, nei processi contro i liberali marchigiani.

Dopo l'amnistia di Pio IX è riparato a Roma e ha partecipato nel 1847, assieme a Freddi, Lambruschini, Nardoni e altri, alla cosiddetta "congiura gregoriana", di matrice sanfedista.

Bibliografia
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., pp. 444-445
  • Giacomo Martina, La Repubblica Romana e le carte dell'Archivio Segreto Vaticano, in: "Rassegna storica del Risorgimento", 1999, p. 366
  • Salvatore Paolini, Enrico Fuselli, L'oste e il Cardinale, il finanziere e il contrabbandiere. La vita a Ruscio tra Settecento e Ottocento, Ruscio, Edizioni La Barrozza, 2012, p. 28

contenuto inserito il 10 set 2019