Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

14 gennaio 1858

Felice Orsini compie un attentato contro Napoleone III

La sera del 14 gennaio, l'Imperatore Napoleone III e la consorte, mentre si recano al Teatro dell'Opera a Parigi, vengono fatti segno di numerosi colpi di pistola. Una bomba polverizza la carrozza imperiale. Le Maestà rimangono illese, ma molti soldati e persone vengono uccise o ferite.

Per l'attentato sono arrestati quattro italiani. Promotore e anima del complotto risulta Felice Orsini (1819-1858), esponente mazziniano originario di Meldola (FO), ma ben conosciuto anche a Bologna, dove ha studiato legge ed è stato arrestato assieme al padre Giacomo Andrea (1788-1857), ex ufficiale napoleonico affiliato alla carboneria.

A Bologna lo ha conosciuto lo scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi (1820-1911), allora solo un timido giovane romagnolo di Forlimpopoli, che lo ricorderà come un imprudente, sempre intento a parlare di politica e di cospirazioni e lo associerà ad una delle ricette della sua famosa Scienza in cucina.

Liberato dopo l'amnistia di Pio IX, nel 1848 Orsini si è arruolato nel corpo dei Cacciatori dell'Alto Reno di Livio Zambeccari e con loro ha combattuto in Veneto contro gli Austriaci.

La vicenda del processo ai congiurati del 14 gennaio è molto seguita in città. La lettera scritta da Orsini all'imperatore a favore dell'indipendenza italiana e la difesa del celebre avvocato Jules Favre destano grande impressione.

Il ricorso è però rigettato e il patriota romagnolo, assieme al suo complice Giovanni Andrea Pieri, vengono giustiziati il 13 marzo in piazza della Roquette, davanti a un'immensa folla. Dopo la morte, il suo ritratto e la lettera all'imperatore saranno diffusi a Bologna in migliaia di esemplari.

La "bomba all'Orsini", ripiena di chiodi e pezzi di ferro con innesco a fulminato di mercurio, sarà spesso utilizzata negli attentati anarchici del secondo Ottocento.

Piazza Felice Orsini - Meldola (FO)
Piazza Felice Orsini - Meldola (FO)
Monumento a Felice Orsini - Meldola (FO)
Monumento a Felice Orsini - Meldola (FO)
Ritratto di Napoleone III - Museo del Tricolore (RE)
Ritratto di Napoleone III - Museo del Tricolore (RE)
Lapide per Felice Orsini a Imola (BO)
Lapide per Felice Orsini a Imola (BO)
Lapide per Pellegrino Artusi
Lapide per Pellegrino Artusi - Forlimpopoli (FO)
Bibliografia

Roberto Balzani, Giancarlo Mazzuca, Amarcord Romagna. Breve storia di una regione (e della sua idea) da Giulio Cesare a oggi, Argelato, Minerva, 2016, pp. 147-148


Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., p. 413-414, 417-418, vol. 3., p. 328


Renato Cappelli, Il processo a Felice Orsini. L'ultimo martire risorgimentale o il primo terrorista internazionale? Cesena, Il ponte vecchio, 2008


Michele Finelli, Felice Orsini e l'internazionalizzazione della questione italiana, in: La Romagna nel Risorgimento. Politica, società e cultura al tempo dell'Unità, a cura di Roberto Balzani, Angelo Varni, Roma-Bari, Laterza, 2012, pp. 459-471


Giancarlo Mazzuca, Luciano Foglietta, Sangue romagnolo. I compagni del Duce: Arpinati, Bombacci, Nanni, Bologna, Minerva, 2011, p. 25


Alberto e Giancarlo Mazzuca, Romagna nostra, con le fotografie di Lorenzo Capellini, Argelato, Minerva, 2019, pp. 60-61


La storia d'Italia, Roma, La Biblioteca di Repubblica, 2005, vol. 25, Cronologia, p. 99



Felice Orsini – Wikipedia


contenuto inserito il 14 mar 2020 — ultimo aggiornamento il 11 mag 2022