Restauri alla Mercanzia
In occasione dell'apparato decennale della parrocchia di San Bartolomeo vengono effettuati lavori di restauro nel palazzo della Mercanzia ad opera di Francesco Cocchi (1788-1865), famoso scenografo e maestro di pittura prospettica dell'Accademia bolognese.
In una delle due finestre circolari, che si aprono sotto il portico, è collocato un orologio - opera di Camillo Franchini - in grado di segnare non solo le ore del giorno, ma, grazie al quadrante illuminato, anche quelle della notte.
Nel 1841 sono stati eseguiti lavori sul fianco di ponente del palazzo, in prosecuzione della parte trecentesca. L’architettura falso-gotica del nuovo prospetto non ha ottenuto grandi consensi.
- L'orologio sotto il portico
- Orologio della loggia collocato da Rubbiani nel 1889 al posto di quello di Franchini
- Portale d'ingresso
- La loggia
- sullo sfondo la torre Asinelli (BO)
- Bologna (BO)
- Franco Bergonzoni, Nove secoli d'arte a Bologna. Rilettura cronologica d'opere di Guido Zucchini, Bologna, Atesa, 1977, p. 108
- Franco Bergonzoni, Venti secoli di città. Note di storia urbanistica bolognese, nuova ed. aum., Bologna, Istituto "Carlo Tincani", 1989, p. 96
- Umberto Beseghi, Palazzi di Bologna, 2. ed., Bologna, Tamari, 1957, pp. 139-146
- Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 4., p. 20
- Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., p. 389
- Alberto Menarini, Athos Vianelli, Bologna per la strada. Leggende e curiosità, Bologna, Tamari, 1973, p. 146
- Marco Poli, Accadde a Bologna. La città nelle sue date, Bologna, Costa, 2005, p. 209