Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

26 aprile 1855

Rossini lascia l'Italia

Il 26 aprile Gioachino Rossini parte da Firenze per stabilirsi a Parigi, in rue de la Chaussee d'Antin n. 2. Al suo seguito vi sono anche trentotto dipinti di grande valore, acquisiti nel 1849 come garanzia di un prestito concesso al principe Hercolani.

Il 5 luglio 1858 il maestro annullerà il testamento che dichiarava erede universale del suo patrimonio il Liceo musicale di Bologna e lo sostituirà con un nuovo testamento a favore del comune di Pesaro.

A chi da ora gli parlerà della sua città adottiva, risponderà con commenti stizziti e malevoli. Nel 1861 chiamerà Bologna "nobile patria di aggressioni e mortadelle".

L'anno dopo pronuncerà l'invettiva più sarcastica, chiamandola "cloaca" e definendola una città "i cui figliuoli vivono d'Arguzia, di Frode e di Menzogna, Grandi coi piccoli, Picciolissimi e vili coi Grandi". Rossini morirà a Parigi il 13 novembre 1868.

La casa natale di Gioacchino Rossini a Pesaro
La casa natale di Gioacchino Rossini a Pesaro
Ritratto di Gioacchino Rossini - Pesaro - Casa Rossini
Ritratto di Gioacchino Rossini - Pesaro - Casa Rossini
Ritratto di Gioacchino Rossini a Firenze - Pesaro - Casa Rossini
Ritratto di Gioacchino Rossini a Firenze - Pesaro - Casa Rossini
Bibliografia
  • Andrea Emiliani, Bologna. Cronache dal vivere, Argelato, Minerva, 2013, pp. 81-82
  • Vittorio Emiliani, Il furore e il silenzio. Vite di Gioachino Rossini, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 393-394
  • Rossini a Bologna, note documentarie in occasione (...), a cura di Luigi Verdi, Bologna, Patron, 2000, pp. 131-132
  • Francesco Vatielli, Cinquant'anni di vita musicale a Bologna (1850-1900). Parte prima, in: "L'Archiginnasio", 15 (1920), p. 129
contenuto inserito il 15 mag 2019 — ultimo aggiornamento il 8 mar 2022