Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

22 ottobre 1855

Riaprono i teatri. Successo del "Trovatore" al Comunale

Cessata l'epidemia di colera, a Bologna si riaprono i teatri: al Corso recita la compagnia Robotti, con il grande Gaetano Vestri, al Contavalli agiscono attori dilettanti, al Nosadella si balla.

Il 22 ottobre debutta al Teatro Comunale Il Trovatore di Giuseppe Verdi, seguito da Violetta (così è ribattezzata La Traviata per volere della Censura).

Alla riapertura, il teatro presenta alcune migliorie: è allargato il boccascena, gli scranni dell'orchestra e della platea sono disposti a ovale, è stato collocato un orologio sul frontone del palcoscenico. Le pareti mostrano nuove pitture del prof. Badiali.

Per il periodico "Teatri, arte e letteratura", la prima rappresentazione del Trovatore ha "un felicissimo esito", impreziosita dalla notevole esibizione dei cantanti, tra i quali il tenore Beaucardé (Manrico) e la soprano Albertini (Eleonora), considerata alla pari di dive quali la Malibran o la Frezzolini.

Solo "la musica ha una tinta un pò monotona", per quanto adatta al soggetto del librettista. Il Trovatore e Violetta sono comunque opere accolte con entusiasmo dal pubblico e di entrambe si tengono in quest'anno più di trenta recite.

Libretto del "Trovatore" di G. Verdi
Libretto del "Trovatore" di G. Verdi
Bibliografia

Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore (ecc.), a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton periodici, 1988-1989, vol. 4., pp. 977-980



contenuto inserito il 12 giu 2019