Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

25 novembre 1855

Festeggiata la fine dell'epidemia di colera

Il 25 novembre, con la celebrazione di un solenne Te Deum in San Petronio, è festeggiata la fine dell'epidemia di colera, che durante l'estate ha flagellato la città.

A settembre i casi di contagio hanno cominciato a diminuire e in novembre il morbo è praticamente scomparso. L'ultimo caso è stato dichiarato il 21 novembre.

Complessivamente il colera ha colpito 19.450 persone nella provincia di Bologna e quasi 12.000 di esse sono decedute. Tra i focolai presenti in città, quelli di via Pietralata e di via del Porto hanno avuto una diffusione esplosiva, avendo soprattutto l'acqua come tramite del contagio.

Lo sviluppo epidemico ha avuto un chiaro rapporto con lo stato del sottosuolo della zona più interessata, un'area intensamente abitata, attraversata da canali, ricca di attività produttive legate al ciclo dell'acqua.

Le acque “potabili” all'esterno della zona centrale, servita dalla fontana del Nettuno, sono da tempo inquinate per infiltrazione dai pozzi neri e dalle chiaviche.

Ha notevolmente inciso sulla diffusione del morbo anche la forte mobilità delle persone nella zona manifatturiera e lungo l'idrovia del Navile.

La possibilità di arginare il contagio è stata inoltre fortemente condizionata dal ritardo del suo riconoscimento, a partire dai casi avvenuti già nell'inverno del 1854.

Bibliografia
  • Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 2., p. 284
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., p. 345, 348
  • Fabio Giusberti, Franco Piro, Sergio Sabbatani, Acqua, ricchezza e salute. Il colera a Bologna nel XIX secolo, Bologna, Compositori, 1999, pp. 68-70, 75

contenuto inserito il 15 mag 2019