Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

5 gennaio 1854

La fabbrica di tessuti Manservisi

In via Capo di Lucca, lungo un tratto ripido del canale di Reno nei pressi della Montagnola, sorgono i “vasti fabbricati” della laneria di Filippo Manservisi (1806-1886), fondata il 5 gennaio 1854 con un capitale di 100.000 scudi.

In pochi anni diventerà una delle maggiori manifatture tessili dello Stato Pontificio, giungendo ad impiegare fino a 800 operai, di cui almeno 400 donne. Nel 1857 riceverà la visita di Pio IX.

Nello stabilimento sono in funzione macchinari “sorprendenti”: oltre 2.000 fusi, motori idraulici e a vapore "coi più recenti perfezionamenti", due ruote a pale inclinate. Vi lavorano anche tecnici belgi.

Nativo di Malalbergo, Manservisi è un imprenditore che si è fatto da sé, adoperandosi con tenacia a trovare denaro e soci per la sua attività. Nel 1859 sarà eletto in consiglio comunale e sarà tra i promotori della Società Operaia.

La sua fabbrica, però, dovrà chiudere dopo pochi anni di attività, a seguito di un allagamento durante una piena dell'Aposa.

Ex stabilimento Manservisi - via Capo di Lucca (BO)
Ex stabilimento Manservisi - via Capo di Lucca (BO)
Ex stabilimento Manservisi - via Capo di Lucca (BO)
Ex stabilimento Manservisi - via Capo di Lucca (BO)
Ex stabilimento Manservisi - via Capo di Lucca (BO)
Ex stabilimento Manservisi - via Capo di Lucca (BO)
Bibliografia
  • Giancarlo Bernabei, La Montagnola di Bologna. Storia di popolo, Bologna, Pàtron, 1986, p. 64
  • Bologna nelle sue cartoline, a cura di Antonio Brighetti, Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1986, vol. 2: Vedute della città, pp. 68-70 (foto: via Capo di Lucca)
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 4., p. 100, nota 1
  • Comune di Bologna, Macchine, scuola, industria. Dal mestiere alla professionalità operaia, Bologna, Il mulino, 1980, pp. 108-109
  • Fotografia & fotografi a Bologna, 1839-1900, a cura di Giuseppina Benassati, Angela Tromellini, Casalecchio di Reno, Grafis, 1992, pp. 215-217 (foto)
  • Francesco Majani, Cose accadute nel tempo di mia vita, a cura di Angelo Varni, Venezia, Marsilio, 2003, pp. 362-363, nota 662
  • Paola Pacetti, Gli anni 1850-1860: fra innovazione e conservazione. L'attività manifatturiera a Bologna e Ferrara, in: Storia della Emilia Romagna, a cura di Aldo Berselli, Imola, University Press Bologna, 1980, vol. 3., p. 215
  • Marco Poli, Chiara Tiberio, Bologna. I luoghi della cultura. Guida, Bologna, Costa, 2003, p. 13
  • Alberto Preti, La vita economica bolognese nel cinquantennio post-unitario, in: ... E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, pp. 45-46
  • La ruota e l'incudine. La memoria dell'industria meccanica bolognese in Certosa, a cura di Antonio Campigotto, Roberto Martorelli, Bologna, Minerva, 2016, p. 22
  • Anna Maria Volta, Attività commerciali e artigiane a Bologna dal 1824 al 1859, in: Il 1859-'60 a Bologna, Bologna, Calderini, 1961, pp. 441-442


evento inserito il 27 giu 2021 — ultimo aggiornamento il 20 mag 2022