Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

14 marzo 1848

Lo Statuto Costituzionale Pontificio

Dopo i moti del 1848, Pio IX concede ai suoi sudditi lo Statuto Fondamentale pel Governo Temporale degli Stati della Chiesa, cioè la Costituzione tanto attesa dai liberali.

Sono affermati i più salienti principi liberali: il testo prevede, infatti, l'indipendenza dell'ordine giudiziario dal potere politico, l'abolizione dei tribunali speciali, la rinuncia alla censura preventiva sulla stampa (art. 11), l'inviolabilità del diritto di proprietà e il riconoscimento della proprietà letteraria.

L'amministrazione dei comuni passa ai laici. Delle antiche prerogative assolutistiche rimangono solo la dichiarazione del cattolicesimo come religione di stato e il diritto di censura preventiva per le opere contrarie alla religione.

Il provvedimento di Pio IX segue quelli degli altri regnanti italiani: dopo Ferdinando II di Borbone (11 febbraio), anche Leopoldo II di Toscana ha approvato, il 17 febbraio, la carta costituzionale, mentre il 4 marzo Carlo Alberto ha firmato lo statuto per il Regno di Sardegna.

La costituzione concessa dal Papa è accolta a Bologna con favore. Lo stesso cardinale Oppizzoni interviene pubblicamente per esprimere il proprio entusiasmo. Il nuovo statuto decadrà di fatto, se non formalmente, dopo la Prima guerra di Indipendenza e l'esperienza rivoluzionaria della Repubblica Romana.

Bibliografia
  • Giuseppe Battelli, Fra età moderna e contemporanea (secoli XIX e XX), in: ISCBO, Storia della chiesa di Bologna, a cura di Paolo Prodi e Lorenzo Paolini, Bergamo, Bolis, 1997, vol. 1., p. 300
  • Ugo Bellocchi, Un secolo e mezzo di giornalismo. Dall'alba giacobina alla caduta del fascismo, in: Storia della Emilia Romagna, a cura di Aldo Berselli, Imola, University Press Bologna, 1980, vol. 3., pp. 1091-1092
  • Pompeo Bertolazzi, Cronache risorgimentali. 1831-1849, a cura di Giovanni Guidi, Bologna, Costa, 1999, p. XXXIV
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, v. 1., pp. 272-274
  • Marina Calore, Bologna a teatro. L'Ottocento, Bologna, Guidicini e Rosa, 1982, p. 69
  • Giulio Cavazza, Bologna dall'età napoleonica al primo Novecento, in: Storia di Bologna, a cura di Antonio Ferri, Giancarlo Roversi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 307
  • Le costituzioni italiane, a cura di A. Aquarone, M. d'Addio, G. Negri, Milano, Edizioni di Comunità, 1958
  • Vittorio Emiliani, Il furore e il silenzio. Vite di Gioachino Rossini, Bologna, Il Mulino, 2007, p. 362
  • Giuseppe Pittano, Carla Xella, I giorni di Bologna e dell'Emilia-Romagna, Bologna, Cappelli, 1978
  • , p. 65
  • Gida Rossi, Bologna nella storia nell'arte e nel costume, Sala Bolognese, Forni, 1980, pp. 597-598

contenuto inserito il 19 set 2019