Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

7 agosto 1848

Calma apparente

Nonostante le promesse di Bianchetti e Zucchini - che gli Austriaci non sarebbero entrati in città - la mattina del 7 agosto due ufficiali e tre soldati di cavalleria oltrepassano porta San Felice e vanno al gran galoppo al Palazzo Pubblico, seguiti da “sonore fischiate”.

Alle 9 sfilano da Porta Maggiore due squadroni di cavalleria e si schierano in piazza Maggiore. Poco dopo però ripartono ed escono nuovamente dalla città. Forse non avevano ricevuto gli ordini di Welden. Altri soldati disarmati entrano alla spicciolata per fare acquisti, malvisti dai bolognesi.

Pattuglie di ricognitori ispezionano le colline di San Michele in Bosco e dell'Osservanza, alla ricerca di postazioni dominanti. E' il contegno di alcuni ufficiali intervenuti in centro nel pomeriggio a suscitare lo sdegno dei cittadini: essi strisciano rumorosamente le spade per terra, nei caffè guardano la gente negli occhi, la provocano “con atti e con parole”, ordinano sorbetti tricolori.

Si scatena qualche parapiglia, ma per “il buon senso e la generosità dell'animo” dei bolognesi, non accade nulla di grave. Il generale Welden, intervenuto ad un pranzo con i suoi ufficiali nel Grande Albergo (poi hotel Brun), torna in tutta fretta al suo quartier generale.

Alla sera pattuglie armate di Austriaci percorrono le strade, con la scusa di proteggere i loro ufficiali. La Guardia Civica, per timore di una sommossa, è radunata tutta nel Palazzo Pubblico. Si conclude, per il testimone Francesco Majani, un giorno di trepidazione, “di batti cuore, da augurarsi d'eser sepolti alla Certosa”.

Bibliografia

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contenuto inserito il 24 nov 2020