Prima sentenza per il moto di Savigno
"Tristissimi tempi erano questi per certo, in cui il semplice sospetto diveniva colpa". (C Monari)
Il tribunale pontificio emette la prima sentenza contro quaranta imputati del moto di Savigno. In marzo vi saranno altri processi e venti persone saranno condannate a morte.
Solo sei popolani, però - Giuseppe Govoni, Raffaele Landi, Giuseppe Minghetti, Lodovico Monari, Giuseppe Rabbi e Giuseppe Veronesi - saranno effettivamente giustiziati il 7 maggio a Bologna nel prato di S. Antonio.
Gli altri condannati, tra i quali i nobili e i possidenti a capo della rivolta, avranno la pena commutata nel carcere a vita.
- Museo del Risorgimento (BO)
- Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, pp. 881-882
- La storia d'Italia, Roma, La Biblioteca di Repubblica, 2005, vol. 25, Cronologia, p. 62