1838
Gli antichi monumenti portati in Certosa "nel rigore dell'inverno"
Affinchè non servano “quali depositi di sozzure”, i monumenti sepolcrali posti fuori dalle chiese, che avevano funzione di parrocchie, ma anche di cimitero, vengono trasportati, "nel rigore dell'inverno", alla Certosa.
Secondo il Monari l’operazione "per certo fu stolta pietà, perchè col trasporto di essi, si venne a spogliare la città di antichi ricordi e di preziosi monumenti, di cui ella così illustre, così grande, n'è fatalmente priva”.
Approfondimenti
- Eletta dei monumenti piu illustri e classici, sepolcrali ed onorarii di Bologna e suoi dintorni, compresi gli antichi del cimitero, a cura di Benedetto Visibelli, Bologna, Litografia Zannoli, tipi di J. Marsigli, poi Tipografia Sassi nelle Spaderie, 1838-1844, 4 voll.
- Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, pp. 793-794