La rotabile dei due Mari e le altre strade dell'Appennino romagnolo
“La visione è grandiosa, severa, splendente. Vertiginosi strapiombi, infatti si affacciano a terrazza e come altrettanti belvedere sulla incantevole valle di Castagno, ai piedi del Falterona”. (P. Domenichelli)
Per iniziativa del granduca di Toscana Leopoldo II viene tracciata la strada carrozzabile transappenninica, conosciuta anche come “Grande Strada di Romagna o rotabile dei due Mari”.
E' destinata a mettere in comunicazione il Tirreno e l’Adriatico, favorendo i commerci e l’economia del granducato.
Prende avvio dalla capitale Firenze e, attraversando l’Alpe di Pratiglioni e la valle del Montone, arriva nella Romagna toscana, fino all'estremo presidio di Terra del Sole, a pochi chilometri da Forlì.
L’ing. Alessandro Manetti, progettista della strada, ha dovuto superare grandi difficoltà, dovute soprattutto alla franosità dei versanti.
Alla fine ha fatto costruire, sul passo più elevato, un alberghetto, una casa cantoniera e un lungo muro ideato per riparare i viaggiatori dal forte vento presente in quota. Da questo manufatto il passo prenderà il nome di “Muraglione”.
Terminata la strada del Muraglione, nel 1836, sempre per volere di Leopoldo II, inizia la costruzione della “Traversa di Romagna”, su progetto dell’ing. Tommaso Lepori.
Scavalcherà in senso longitudinale le vallate romagnole, da Rocca San Casciano a Bagno di Romagna. I lavori saranno ultimati nel 1840.
La rotabile dei Mandrioli, costruita tra il 1870 e il 1882, collegherà il Casentino e la Romagna, tra Poppi e Bagno di Romagna, mentre l’ultima importante strada nazionale della Romagna toscana, la n. 310 della Campigna, tra Stia e Santa Sofia attraverso il Passo della Calla, verrà tracciata solo negli anni Quaranta del ‘900.
- da una cartolina del primo ‘900 - Fonte: P.L. Farolfi, La nuova strada rotabile di Romagna ... cit.
- Pier Luigi Farolfi, La nuova strada rotabile di Romagna (1782-1836). Progettazione, costruzione e sue ricadute socio-economiche nelle Comunità della Valle del Montone, in: "Alpe Appennina", 2 (2020), pp. 9-50
- Andrea Giuntini, Aprì al commercio più breve via. La realizzazione della strada del Muraglione fra Toscana e Romagna (1832-1836), in: "Romagna arte e storia", 114 (2019), pp. 71-90
- La Romagna toscana. Paesi dell'Appennino tosco-romagnolo, a cura di Alfredo Bellandi, Città di Castello, Edimond, 2004, pp. 39-43
- Gabriele Ronchetti, La linea gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2009, p. 82 (foto)
- Touring club italiano, Atlante fotografico delle strade dell'Emilia-Romagna, Milano, Touring club italiano, stampa 2006