27 gennaio 1832
Il cardinale Albani ordina il disarmo e abolisce la Guardia Civica
Il cardinale Giuseppe Albani (1750-1834), Commissario straordinario delle Legazioni, incaricato di riportare ordine nelle Romagne, comanda il disarmo della popolazione e dichiara “disciolta ed annullata qualsiasi altra qualità di truppa sotto il titolo di Guardia Nazionale, Civica, Urbana od altra denominazione qualunque”.
Lascia però alla prudenza delle magistrature dei vari comuni il riconoscere la necessità di pattuglie notturne “per buon ordine e sicurezza”. Nel caso esse possono essere richiamate sulla base di precedenti disposizioni.
Intanto le Regie Truppe Austriache si apprestano ad occupare Bologna.
Approfondimenti
- Alfredo Comandini, L'Italia nei cento anni del secolo XIX, 1801-1900, giorno per giorno illustrata, continuata da Antonio Monti, Milano, Vallardi, 1900-1942, vol. 2: 1826-1849, p. 363
- Giovanni Natali, Il cardinale Giuseppe Albani a Bologna Commissario straordinario per le
Quattro Legazioni (Gennaio-giugno 1832), in: "Atti e memorie della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna", Serie IV, 23 (1932-33), pp. 285-340 - Ettore Stanzani, Corpo delle pattuglie cittadine, 1820-1961, Rocca San Casciano, Cappelli, 1962, p. 14
- Athos Vianelli, Fatti e vicende dello studio bolognese. Note sulla istituzione universitaria a Bologna dalle origini fino al 1859, Bologna, Tamari, stampa 1961, p. 90