Le Visitandine nel convento degli Alemanni
L'Ordine della Visitazione di Santa Maria, fondato nel 1610 da San Francesco di Sales e formato da monache di clausura dedite alla preghiera e alla contemplazione, ottiene il complesso conventuale situato fuori porta Maggiore, nei pressi del santuario di Santa Maria Lacrimosa.
Esso appartenne - fino alla loro soppressione nel 1797 - ai Padri Carmelitani Scalzi, curatori del santuario fatto erigere nel 1540 dal Senato bolognese e costruttori del lungo portico che lo collega alle mura cittadine.
Nel 1808 la vicina chiesa degli Alemanni, assieme ad alcuni locali annessi, fu ceduta al Demanio dal card. Oppizzoni. Da allora il santuario di Santa Maria Lacrimosa divenne sede parrocchiale.
Il monastero della Visitazione verrà ampliato nel corso del secolo. La cappella interna e il coro saranno realizzati a partire dal 1870. All’inizio del ‘900 le monache Visitandine saranno circa 60. Il complesso monastico avrà anche un'ampia sezione per le novizie.
- Via Mazzini (BO)
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- Alessandro Albertazzi, Visitandine: 120 anni, Pontecchio Marconi, Digi graf, 2004
- Françoise-Madeleine de Chaugy, Memorie intorno alla vita ed alle virtù di santa Giovanna Francesca di Chantal fondatrice dell'Ordine della Visitazione di santa Maria, Bologna, Tip. governativa della Volpe e del Sassi, 1856
- Mario Fanti, Giancarlo Roversi, S. Maria degli Alemanni in Bologna, Bologna, L. Parma, stampa 1969