Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

1817

Villa Pizzardi-Hercolani a Castagnolo Maggiore (poi Castel Maggiore)

Nella località Castello di Castagnolo Maggiore la famiglia Pizzardi fa costruire un grande palazzo sulla sponda destra del canale Navile, su disegno di Angelo Venturoli.

L'elegante facciata porticata è rivolta sulla via, che collega le strade di Galliera e Porrettana. Sul retro è ricavato un grande parco con varie specie arboree: aceri, ippocastani, querce, pini e cedri.

La famiglia Pizzardi si è arricchita con la gestione di vaste tenute agricole nei comuni di Bentivoglio e Castagnolo, impegnandosi in seguito in imprese commerciali e industriali e divenendo tra le più influenti del territorio.

Nel 1825, annessa alla villa, verrà costruita la chiesa di San Gaetano e intorno al 1830, dall'altra parte del Navile, sarà edificato, su un fabbricato risalente alla fine del XVIII secolo e prospiciente al sostegno accanto al mulino, un imponente edificio di tre piani in stile neoclassico, che ospiterà la sede del Governatorato e del Comune (e inoltre la stazione dei carabinieri e la condotta medica).

Nel 1818 Camillo Pizzardi otterrà da papa Pio VII il cambio di denominazione del comune di Castagnolo Maggiore in Castel Maggiore. Nel 1833 i Pizzardi otterranno il titolo di marchesi.

La storia di Castagnolo (Castel Maggiore) mutò notevolmente a partire dal XIII secolo con lo scavo del canale Navile, importante idrovia tra Bologna, Ferrara e l'Adriatico. 

Nella zona crebbe un insediamento artigianale-commerciale chiamato Molini Nuovi, che all'inizio del Cinquecento era composto da un mulino (mulino dei Gozzadini), un'osteria e un piccolo borgo.

Su impulso della famiglia Pizzardi, nel corso dell'Ottocento il borgo incrementerà la sua natura artigianale-industriale con la costruzione di una officina meccanica e fonderia specializzata nella produzione di macchine agricole.

Il nucleo di Castello perderà in seguito importanza - con la diminuzione dei traffici sul Navile e la costruzione, nel 1862, della ferrovia Bologna-Ferrara - a favore del nuovo centro abitato sviluppatosi lungo la strada di Galliera.

Approfondimenti
  • Andrea Cavalieri, Claudio Pesci, Le voci del fiume fra Reno e Navile. La terra di mezzo e le due sponde, a cura di Federico Pesci, Bologna, Tipografia Moderna Industrie Grafiche, stampa 2013
  • Lorenzino Cremonini, Castel Maggiore com'era... e com'è, Castel Maggiore, Lions club; Firenze, Alinea, 1988, pp. 143 sgg.
  • Da Castagnolo a Castel Maggiore: fonti per la storia locale, a cura di Federica Collorafi, Cecilia Della Casa, Manuela Ghizzoni, Castel Maggiore, Comune, 1999
  • Valerio Montanari, Carlo Garulli, Castel Maggiore tra storia e memoria, Bologna, Pendragon, 2007, p. 63 sgg.
  • Michela Monti, Castel Maggiore nella storia, Castel Maggiore, Associazione Hobbyart, s.d.
  • Mulini, canali e comunità della pianura bolognese tra Medioevo e Ottocento, a cura di Paola Galetti e Bruno Andreolli, Bologna, CLUEB, 2009
  • Giancarlo Roversi, Castel Maggiore nell'800: nascita e sviluppo di un borgo industriale. Appunti per una storia, in: "Il carrobbio", 11 (1985), pp. 305-318
  • T' arcordet Castel Mazaur? Mostra storico-culturale sul nostro territorio, a cura di Tiberio Verri, s.l., s.e., 2010 (Circolo filatelico numismatico kastellano, Consulta culturale territorio citta di Castel Maggiore)
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