8 luglio 1807
Eccezionale grandinata
L'8 luglio alle sei del pomeriggio un “fierissimo” temporale provoca notevoli danni in città e nelle campagne.
Cadono chicchi di grandine grossi “come uova”, del peso di tre once (90-100 grammi), che rompono tutti i vetri delle finestre orientate a settentrione e a occidente, fanno cadere molti camini e danneggiano i tetti delle case.
In campagna fortunatamente il grano è stato già raccolto quasi ovunque, ma gli altri prodotti rimangono “affatto distrutti”.
Approfondimenti
- Tommaso de' Buoi, Diario delle cose principali accadute nella città di Bologna dall'anno 1796 fino all'anno 1821, a cura di Silvia Benati, Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 200 (data cit.: 9 luglio)
- Alfredo Comandini, L'Italia nei cento anni del secolo XIX, 1801-1900, giorno per giorno illustrata, continuata da Antonio Monti, Milano, Vallardi, 1900-1942, vol. 1: 1801-1825, p. 242 (data cit.: 9 luglio 1807)
- Giuseppe Guidicini, Diario bolognese. Dall'anno 1796 al 1818, Bologna, Forni, 1976, vol. 3., p. 96
- Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, pp. 573-754
- Marco Poli, Accadde a Bologna. La città nelle sue date, Bologna, Costa, 2005, p. 189 (data cit.: 9 luglio)