Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

30 novembre 1800

Progetto di illuminazione pubblica

Il 30 novembre il governo decreta che l'illuminazione notturna deve essere gestita direttamente dal Comune.

Il 9 ottobre precedente è stata allo scopo introdotta una tassa, che verrà rafforzata in gennaio con una quota di quattro baiocchi per ogni biglietto d'Opera acquistato.

Nel luglio 1796 l'Assunteria di Magistrato ha incaricato gli architetti Giuseppe Tubertini e Giuseppe Guidicini di redigere un piano per la pubblica illuminazione, presentato e approvato nell'agosto seguente.

Una parziale tentativo di illuminazione è stato fatto durante la Reggenza. Gli Austriaci, trovando la città di notte "pienamente buia", per motivi di sicurezza hanno attaccato dei fanali sui muri di alcune case.

Nel corso del 1801 nel centro cittadino saranno collocati 650 lampioni ad olio, “disposti razionalmente lungo l'intero reticolo stradale” (Ceccarelli) e attivati da operai "accenditori" muniti di scala.

Bibliografia
  • Francesco Ceccarelli, L'intelligenza della città. Architettura a Bologna in età napoleonica, Bologna, Bononia University Press, 2020, p. 32

  • Giuseppe Guidicini, Cose notabili della città di Bologna, ossia Storia cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, Bologna, Tipografia delle Scienze di G. Vitali, vol. 1., 1870, pp. 23-24
  • Salvatore Muzzi, Compendio della storia di Bologna, Bologna, presso N. Zanichelli, 1875, p. 265
  • Marco Poli, Accadde a Bologna. La città nelle sue date, Bologna, Costa, 2005, p. 183
  • Marco Poli, Bologna com'era, Argelato, Minerva, 2020, pp. 106-107

evento inserito il 15 apr 2021 — ultimo aggiornamento il 24 apr 2022