Obbligo di denuncia del grano. La carestia appare grave
Il 15 luglio l'Amministrazione del Dipartimento del Reno ordina ai fornai di tenere sempre a disposizione una certa quantità di “buon pane di tutta farina”, mentre il grano raccolto deve essere denunciato e ne deve essere impedita l'esportazione. Come nell'anno precedente i raccolti sono stati molto scarsi.
Le autorità cercano, con varie disposizioni, di affrontare la gravissima carestia che affligge la popolazione, dovuta alle sfavorevoli condizioni meteorologiche e alle continue requisizioni delle truppe straniere di passaggio, in un contesto economico-sociale attraversato da una crisi di lungo periodo.
Le industrie un tempo fiorenti della seta e della canapa sono, infatti, oramai ridotte a “misere forme di povero artigianato” e possono sfamare solo una piccola parte dei 64.000 abitanti di Bologna: quasi la metà di essi vivono in uno stato di profonda indigenza. “Le piazze, e le strade sono ripiene di costoro in figura d'accattoni, e di mendici”.
Oramai tutti sono consapevoli della penuria, che coinvolge la città e il contado, dove il peso del pane cala a 12 once e manca completamente l'uva, mentre continua ovunque l'epidemia bovina.
Il grano introdotto durante l'anno in città sarà la metà di quello ordinario e il prezzo si manterrà sui 6 scudi la corba, mentre la media del passato era di 2 scudi.
- Aldo Berselli, Da Napoleone alla Grande Guerra, in: Storia di Bologna, direttore Renato Zangheri, vol. 4., tomo 1., Bologna, Bononia University Press, 2010, p. 16
- Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 2., p. 190
- Tommaso de' Buoi, Diario delle cose principali accadute nella città di Bologna dall'anno 1796 fino all'anno 1821, a cura di Silvia Benati, Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 115, 128
- Il cholera morbus nella città di Bologna l'anno 1855, relazione della Deputazione comunale di Sanità, preceduta da notizie storiche intorno le pestilenze nel bolognese, Bologna, Tip. governativa Della Volpe e Del Sassi, 1857, p. 148, 150
- Umberto Marcelli, Saggi economico sociali sulla storia di Bologna dal secolo XVI al XVIII, Bologna, Patron, 1962, p. 209
- Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, p. 728
- Angelo Varni, Bologna napoleonica. Potere e società dalla Repubblica Cisalpina al Regno d'Italia, 1800-1806, Bologna, M. Boni, 1973, pp. 21-23, 29