Nina Berberova



I suoi libri in Xanadu:
Nina Berberova

Nata l’8 agosto del 1901 a San Pietroburgo, allora capitale dell’Impero Russo.
Lasciata la Russia nel giugno del 1922 sull’onda della persecuzione operata dalla rivoluzione dei Soviet contro gli intellettuali, dopo alterne peregrinazioni si stabilisce a Parigi nel 1925 dove rimane fino al 1950, anno in cui si trasferisce negli Stati Uniti.
Negli Stati Uniti inizia la sua carriera accademica dapprima alla Yale University e in seguito dal 1963 alla Princeton University, fino al 1971.
Come scrittrice emigrée a Berlino prima, poi Parigi e negli Stati Uniti è da lei stessa descritta nell’autobiografia dal titolo Il corsivo è mio. Degli anni berlinesi è la biografia di Čajkovskij (Il ragazzo di vetro, 1936) forse il più interessante approfondimento psicologico della complessa personalità dell'artista.
La Berberova è da molti considerata il cantore della melanconica vita degli emigrés russi, transfughi dalla rivoluzione, incapaci di adattarsi alla dura realtà di una nuova vita lontani dalla madre patria e perduti nel sogno di un passato incantato, in una Russia spesso più immaginata che reale.
Torna una sola volta in Russia, per un soggiorno di alcune settimane, nel 1989, pochi anni prima di morire nel 1993 a Filadelfia in seguito alle complicazioni di una caduta.

Bibliografia
Il giunco mormorante, Adelphi, 1990
Il male nero, Guanda, 2003
L’accompagnatrice, Feltrinelli, 2008