Affreschi e fregi dipinti


Lì, in quelle stanze al piano nobile, Nicolò figura le delizie della vita di palazzo: belle dame in abito elegante e cappello piumato che giocano a tarocchi, che fanno musica tra azzimati gentiluomini, che si passano l'un l'altro coppe di vino e spartiti musicali, anche tutti teneramente abbracciati e a vivace colloquio ... Bella vita, insomma; e bella gioventù.

(E. Riccomini, L'arte a Bologna, Editoriale Bologna, 2003, p. 154)