Biblioteca Sala Borsa

Mondadono

un inedito di Andrea Di Carlo per Biblioteca Salaborsa

[...] L'aria è pesante. Lo sguardo basso dei miei colleghi e le battute generiche, fanno da colonna sonora alla musica dance della radio che dà il nome al bar. Qualcuno beve caffè, qualcuno legge il giornale, un tipo ride ad una battuta che ha appena fatto la sua donna. Per il resto, bocche cucite con lo spago grosso, pensieri tenuti a bada tra un movimento nervoso e un colpettino di tosse. Oggi è domenica, si lavora tutto il giorno, rispondo di sì ad una signora, che dice di aver votato Berlusconi, che mi chiede se ci pagano bene almeno. Sistemo una pila di libri, capovolgo l'ultimo di Pietro Ingrao. La sua vita, un secolo di storia. A fianco l'inutile Dan Brown e il libro della Rossanda. Qualcuno cerca dischi, qualcuno apparecchi elettronici, dischi vergini, cartucce, computer dell'ultima generazione, compagnia e distrazione. Non avevo mai letto niente del genere, trovo che sia geniale, mi dice l'architetto. Intanto il cervello vola tre giorni indietro a cercare: un sorriso spontaneo, un cielo blu con qualche nuvola filante, un caffè lungo ma gustoso, il sapore della sigaretta delle sedici e sedici minuti. Le gambe pesanti, la testa leggera. Poi rientro un attimo nella realtà. Stamattina ha chiamato la direttrice, mi ha detto che non doveva verificarsi un episodio del genere e che doveva essere lei a comunicarmi la cosa, ma che ormai la frittata era fatta e che sarebbe stato stupido discuterne al telefono e che sarebbe passata appena possibile, nel pomeriggio, per parlarne a quattrocchi, di persona, ha detto per parlarne di persona. [...]

Array.fileTitle

Immagine da Biblioteca Salaborsa

Luogo:

Collegamenti: