Silvana De Mari
La paura e la menzogna dai fratelli Grimm ad Harry Potter. Storia della letteratura fantastica degli ultimi sette secoli
Il testo che pubblichiamo è la trascrizione della conferenza
La paura e la menzogna dai fratelli Grimm ad Harry Potter. Storia della letteratura fantastica degli ultimi sette secoli, organizzata da Biblioteca Sala Borsa Ragazzi nell'ambito di Docet (marzo 2006).
Abbiamo mantenuto il carattere colloquiale della conferenza, nell'intento di conservare il più possibile la forza e l'intensità del pensiero espresso dall'autrice.
Chi è Silvana De Mari
Silvana De Mari è una delle autrici italiane contemporanee più originali ed efficaci. Nata nel 1953 vicino a Caserta, ora vive in provincia di Torino. Nella sua vita ha fatto il chirurgo mentre ora si occupa di psicoterapia. Nei suoi libri, appassionanti ed avvincenti, Silvana è capace di utilizzare diversi generi letterari (la fiaba, il fantasy, la fantascienza) per narrare i sentimenti, le paure, le emozioni che appartengono ad ognuno di noi. La sua conoscenza della letteratura fantastica si combina con una grande capacità di penetrazione nell'animo umano e con la voglia di continuare ad indignarsi per le ingiustizie e le sofferenze degli uomini. Da ciò nascono libri in cui, a un notevole impulso etico, si combinano il senso dell'avventura, il bisogno del sogno e della speranza, l'amore per la narrazione e per le storie.
I libri di Silvana De Mari
L'ultima stella a destra della luna, Salani, 2000 (Gl'istrici)
da 9 anni
Su un lontano pianeta gli abitanti non hanno nomi, ma solo numeri e sono soggiogati da una crudele dittatura. L'alunno 4/6**5 è costretto a scrivere temi per la propria insegnante, ma in segreto sogna di poter avere un vero nome: inizia così la sua lotta per la libertà. Un piccolo gioiello, nel quale si passa con facilità dal riso alla commozione e dove ci viene presentato, tra l'altro, un bellissimo rapporto tra allievo e maestro.
La bestia e la bella, Salani, 2002 (Gl'istrici)
da 9 anni
Un principe crudele ed egoista si trova un giorno trasformato in un cane da una vecchia strega. La sua vita cambia radicalmente, anche grazie all'incontro con un'umile donna e il suo bambino. Ispirato alla celebre fiaba La bella e la bestia il libro ne reinterpreta i temi con grande originalità.
L'ultimo elfo, Salani, 2004 (Gl'istrici)
da 10 anni
Il piccolo Yorsh è l'ultimo elfo, unico sopravvissuto allo sterminio della propria razza da parte degli esseri umani. L'incontro con un uomo e una donna, che lo salveranno da una morte certa, cambierà per sempre la sua vita. Appassionante, commovente e divertente al tempo stesso, L'ultimo elfo è anche un intenso atto d'accusa contro le ingiustizie e i pregiudizi.
L'ultimo orco, Salani, 2005
da 12 anni
Riprendendo l'ambientazione e alcuni dei personaggi dell'Ultimo elfo, l'autrice ci regala un altro straordinario romanzo in cui si intrecciano grandi temi quali il libero arbitrio, il senso di responsabilità, l'amore e l'odio. L'ultimo orco è una storia epica, avvincente e appassionante, nella quale possiamo trovare le parole per dare un nome alle nostre paure e ai nostri dolori, ma anche la speranza di poterli un giorno superare.
La paura e la menzogna dai fratelli Grimm ad Harry Potter. Storia della letteratura fantastica degli ultimi sette secoli, organizzata da Biblioteca Sala Borsa Ragazzi nell'ambito di Docet (marzo 2006).
Abbiamo mantenuto il carattere colloquiale della conferenza, nell'intento di conservare il più possibile la forza e l'intensità del pensiero espresso dall'autrice.
Chi è Silvana De Mari
Silvana De Mari è una delle autrici italiane contemporanee più originali ed efficaci. Nata nel 1953 vicino a Caserta, ora vive in provincia di Torino. Nella sua vita ha fatto il chirurgo mentre ora si occupa di psicoterapia. Nei suoi libri, appassionanti ed avvincenti, Silvana è capace di utilizzare diversi generi letterari (la fiaba, il fantasy, la fantascienza) per narrare i sentimenti, le paure, le emozioni che appartengono ad ognuno di noi. La sua conoscenza della letteratura fantastica si combina con una grande capacità di penetrazione nell'animo umano e con la voglia di continuare ad indignarsi per le ingiustizie e le sofferenze degli uomini. Da ciò nascono libri in cui, a un notevole impulso etico, si combinano il senso dell'avventura, il bisogno del sogno e della speranza, l'amore per la narrazione e per le storie.
I libri di Silvana De Mari
L'ultima stella a destra della luna, Salani, 2000 (Gl'istrici)
da 9 anni
Su un lontano pianeta gli abitanti non hanno nomi, ma solo numeri e sono soggiogati da una crudele dittatura. L'alunno 4/6**5 è costretto a scrivere temi per la propria insegnante, ma in segreto sogna di poter avere un vero nome: inizia così la sua lotta per la libertà. Un piccolo gioiello, nel quale si passa con facilità dal riso alla commozione e dove ci viene presentato, tra l'altro, un bellissimo rapporto tra allievo e maestro.
La bestia e la bella, Salani, 2002 (Gl'istrici)
da 9 anni
Un principe crudele ed egoista si trova un giorno trasformato in un cane da una vecchia strega. La sua vita cambia radicalmente, anche grazie all'incontro con un'umile donna e il suo bambino. Ispirato alla celebre fiaba La bella e la bestia il libro ne reinterpreta i temi con grande originalità.
L'ultimo elfo, Salani, 2004 (Gl'istrici)
da 10 anni
Il piccolo Yorsh è l'ultimo elfo, unico sopravvissuto allo sterminio della propria razza da parte degli esseri umani. L'incontro con un uomo e una donna, che lo salveranno da una morte certa, cambierà per sempre la sua vita. Appassionante, commovente e divertente al tempo stesso, L'ultimo elfo è anche un intenso atto d'accusa contro le ingiustizie e i pregiudizi.
L'ultimo orco, Salani, 2005
da 12 anni
Riprendendo l'ambientazione e alcuni dei personaggi dell'Ultimo elfo, l'autrice ci regala un altro straordinario romanzo in cui si intrecciano grandi temi quali il libero arbitrio, il senso di responsabilità, l'amore e l'odio. L'ultimo orco è una storia epica, avvincente e appassionante, nella quale possiamo trovare le parole per dare un nome alle nostre paure e ai nostri dolori, ma anche la speranza di poterli un giorno superare.