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Hinterland. La Bassa bolognese: un territorio in trasformazione

Urban Center ospita la mostra del fotografo gallese Rhodri Jones sulle trasformazioni del territorio della Bassa bolognese

Dal 10 dicembre l'Urban Center ospita nei nuovi spazi dell'ex cucina, la mostra fotografica Hinterland di Rhodri Jones: un ritratto delle trasformazioni che hanno investito i territori della bassa bolognese negli ultimi 20 anni.

Il fotografo gallese, che risiede proprio in quei territori da 10 anni, ha fissato nei suoi scatti come sta cambiando la bassa bolognese: una zona che in tutta la sua lunga storia non ha mai visto una crescita demografica cosi vorticosa come negli ultimi venti anni. La sua popolazione durante questo periodo è raddoppiata, la sua identità sta cambiando. Il progetto realizzato dal fotografo Rhodri Jones lavora sulla costruzione di questa futura identità, all'interno di un dibattito su un nuovo modello di sviluppo territoriale sostenibile.

La mostra è costituita da una selezione di immagini pubblicate nell'omonimo libro, recentemente pubblicato da L'artiere edizionitalia. Il libro, pubblicato in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia, con il patrocinio dell'IBC della Regione Emilia-Romagna, include una conversazione con Gianni Celati. Introduzioni di Alessandro Delpiano e Piero Orlandi.

Rhodri Jones è nato nel 1963 in Galles e vive nella Bassa dal 2000. Fotografo professionista dal 1989, ha lavorato a vari progetti attorno al globo. Ha già pubblicato due libri fotografici; Made in China (Logos Art, Italia 2002) e Return/Yn ôl (Seren, Galles 2006), ha esposto in diversi paesi (Cina, Eire, Francia, Italia, Olanda, UK e USA) e le sue opere sono state usate da importanti editori, riviste, quotidiani e da ONG in tutto il mondo.

La mostra è visitabile negli orari di apertura di Urban Center (secondo piano).

Commenti:

Mostra molto interessante. Abito nella Bassa bolognese e confesso di averne un' immagine molto più bella di quanto non venga raffigurato nelle foto.
Devo però ammettere che le immagini documentano impietosamente un dato: la pianura è sempre più brutta e piena di brutti edifici.
Sarà il prezzo del progresso, ma è anche un grande spreco di spazio.
Forse era necessario un occhio "straniero" per rendere evidente questa verità.

Ale

inserito il 15 Dec 10 alle 20:37

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Quando:

dal 10 December 2010
  al 30 January 2011