La Scienza in Piazza
per 10 giorni il centro di Bologna si trasforma in un grande science+art center per sperimentare la scienza in prima persona e imparare divertendosi. Salaborsa ospita incontri e altre inziative
Da giovedì 11 a domenica 21 marzo La Scienza in Piazza torna nel centro di Bologna per coinvolgere il pubblico con oltre un centinaio di eventi, tra mostre, exhibit, incontri, spettacoli e laboratori. Gli edifici e luoghi storici del centro cittadino - da Piazza Maggiore a Palazzo Re Enzo con la sua piazza, dal Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio alla Sala Borsa - si trasformeranno per 10 giorni in un grande science+art center per provare la scienza in prima persona, dibatterne, confrontarsi con altri cittadini e ricercatori, e, per i più piccoli, imparare divertendosi. A cura della Fondazione Marino Golinelli. Info e prenotazioni: www.lascienzainpiazza.it.
Di seguito gli incontri che si terranno presso l'Auditorium Enzo Biagi:
I dialoghi dell'arte e della scienza
Momenti di confronto su temi in cui scienza e arte convergono e incontrano la vita dei cittadini. Temi raccontati e discussi da chi li studia, a partire però da competenze, opinioni o sensibilità diverse per riflettere sulle mille sfaccettature della conoscenza. Un momento prezioso per confrontarsi, capirsi, trovare spunti di riflessione e nuove idee.
› giovedì 11 marzo ore 18, Il potere delle immagini
con Vittorio Gallese e Philippe Daverio
Che cosa accade quando ci troviamo di fronte a un'opera d'arte? La scoperta dei neuroni specchio nel nostro cervello vede lo studio dell'arte e quello della scienza convergere a un livello veramente fondamentale, quello delle emozioni e dei loro effetti sul corpo, oltre che sulla mente. Emozioni che più di quanto pensiamo possono essere comuni a tutti gli uomini e tutte le donne, indipendentemente dal contesto culturale o dalla loro familiarità con l'arte.
› sabato 13 marzo ore 17, La scienza nella storia dell'arte
con Lamberto Maffei e Philippe Daverio
La storia dell'arte e quella della scienza si sono incontrare molte volte, dando vita a dialoghi stimolanti fra due modi di riprodurre, conoscere e apprezzare la realtà. Solo un certo clima culturale degli ultimi decenni li ha voluti vedere come sensibilità e mondi addirittura contrapposti. Ma che cosa si sono scambiati, esattamente, scienziati e artisti?
› venerdì 19 marzo ore 18, Il volto e l'anima della natura
Lectio magistralis di Flavio Caroli
L'arte figurativa coincide da sempre con lo spirito di una civiltà. è una finestra aperta sul visibile e sull'invisibile che accompagna da millenni le conquiste filosofico-scientifiche e spesso le anticipa. Nell'arte occidentale, la rappresentazione della natura è uno specchio attraverso cui l'essere umano riflette le sue passioni, la sua visione del mondo e il senso stesso della sua esistenza. Tratteggia quindi il volto della natura, ma insieme anche l'anima, perché la meta è sempre il cuore dell'uomo.
› sabato 20 marzo ore 17, Vedere di più, capire di più
con Giulio Giorello, Eugenio Riccomini e Philippe Daverio
L'arte e la scienza sono due modi diversi di conoscere la realtà, ma sono soprattutto modi per andare oltre la realtà immediata delle cose: così come l'arte non è semplice vedere, nello stesso modo la scienza trova spiegazioni che quasi sempre contraddicono il senso comune. Insieme, però, ci possono permettere di vedere e capire "di più", integrando intelligenze diverse della nostra mente.
Conferenze spettacolo
› martedì 16 marzo ore 18, Dalla RAI degli anni ruggenti al 3D. Bologna, Milano, Chicago. La divulgazione scientifica in televisione, negli eventi, nei grandi musei con il giornalista RAI Giosuè Boetto Cohen, l'astrofisico Giovanni Bignami e Sanzio Bassini, direttore del dipartimento di High Performance Computing CINECA.
La divulgazione scientifica moderna, in Italia, è nata con la televisione degli anni ‘60. A distanza di mezzo secolo, il servizio pubblico sembra aver abdicato al suo ruolo di grande fabbrica di cultura. Quali mezzi, allora, hanno oggi a disposizione lo scienziato e il narratore per conquistare il pubblico? Quali prospettive si aprono grazie alle nuove tecnologie digitali? Con l'ausilio di filmati attuali e materiali di repertorio delle Teche Rai, il giornalista e gli scienziati si confrontano sul tema con altri ospiti dal mondo della tecnologia e dell'università e col pubblico. Il filmato del Big Bang in 3D, realizzato dal Cineca per il Planetario di Torino, è stato richiesto anche dall'Adler Planetarium di Chicago, il più importante centro di divulgazione astronomica del mondo.
› sabato 20 marzo ore 15, Cucina Molecolare con Davide Cassi, professore di Fisica della materia all'Università di Parma e cuoco molecolare.
Prendete un fisico, un appassionato di cucina e un pizzico d'ingegno, mescolate bene e ne verrà fuori un piatto unico...un piatto molecolare. Una conferenza spettacolo sulla scienza tra i fornelli, sulle nuove tecniche di cottura e sulla preparazione in grado di valorizzare le proprietà chimico-fisiche dei cibi. Il professor Cassi vi condurrà passo passo nell'elaborazione di ricette in grado di modificare la natura molecolare degli ingredienti così da creare anche nuovi sapori. Davide Cassi, insieme allo chef di fama internazionale Ettore Bocchia ha scritto "Il gelato estemporaneo e altre invenzioni gastronomiche", edito da Sperling &Kupfer, testo che contiene una sorta di manifesto della cucina molecolare.
BIG BANG 3D Urban Center Bologna (2° piano Salaborsa)
Un documentario in 3D sul Big Bang. Con gli appositi occhialini, accompagnati dalla voce narrante dell'astrofisico Giovanni Bignami, si attraverseranno le galassie e si potrà vedere l'espansione dell'universo. Dieci minuti di emozione che presto sbarcheranno oltreoceano per accogliere il pubblico nel planetario più importante del mondo, l'Adler Planetarium di Chicago. In collaborazione con CINECA e INFINI.TO.
Da giovedì 11 a sabato 13 e da lunedì 15 a sabato 20.
Giovedì repliche ore 18.00 e 18.30, sabato repliche ore 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 12.30, 16.00, 16.30, 17.00, 17.30, prenotazione obbligatoria (max. 25 pers.)
Info e prenotazioni: www.lascienzainpiazza.it.