Nero Lupo Rosso Cappuccetto

Mostra organizzata dalla Biblioteca Sala Borsa Ragazzi.

Illustrazioni di Chiara Carrer, Nicoletta Ceccoli, Clementina Mingozzi, Octavia Monaco. Dal 6 ottobre al 6 novembre La stagione autunnale della Biblioteca Ragazzi dedicata al mondo della fiaba inaugura con la mostra Nero Lupo Rosso Cappuccetto, curata da Tiziana Roversi e realizzata in collaborazione con l'Associazione culturale Eptagon Bonaventura.
In esposizione 32 tavole originali di Chiara Carrer, Nicoletta Ceccoli, Clementina Mingozzi, Octavia Monaco, autrici note internazionalmente per i loro albi illustrati.
I collage di Chiara Carrer, le silhouette di Clementina Mingozzi, i pennelli di Nicoletta Ceccoli, i colori di Octavia Monaco illustrano quattro varianti di Cappuccetto Rosso: La bambina e il lupo, fiaba popolare raccolta da Paul Delarue; La finta nonna, dalle Fiabe italiane di Italo Calvino; Petit Chaperon rouge di Charles Perrault; Rotkäppchen dei fratelli Grimm.

Nel corso della manifestazione le illustratrici terranno laboratori didattici rivolti a bambini per imparare le tecniche del collage, del ritaglio e della pittura. Gli incontri per adulti offriranno l'opportunità di approfondire il tema dell'illustrazione nei libri per l'infanzia.

› 6 ottobre – 6 novembre
Sala Borsa, Piazza coperta

› mercoledì 6 ottobre, ore 17.30
Inaugurazione con i racconti di Gabriele Duma e Antonella Franceschini

› lunedì 11 ottobre, ore 17.15
Le figure di Cappuccetto Rosso nei libri e nelle illustrazioni del '900
Incontro per adulti, a cura di Tiziana Roversi

Laboratori

con Octavia Monaco:
› giovedì 7 ottobre, ore 10 per le scuole elementari
Bianca… La pecora sirena
Per costruire una porzione di libro illustrato
› martedì 19 ottobre, ore 10 per la scuola media
› giovedì 14 ottobre, ore 17.15 per adulti
Il mestiere di illustrare
La concezione del mestiere di illustratrice, la creatività e il rapporto con il testo.

con Clementina Mingozzi:
› giovedì 7 ottobre, ore 17.15 per bambini da 8 anni
› giovedì 14 ottobre, ore 10 per bambini delle scuole elementari da 8 anni
In bocca al lupo!
Laboratorio di ritaglio: breve avventura alla scoperta della silhouette

con Chiara Carrer:
› giovedì 21 ottobre
ore 10
per bambini delle scuole elementari da 8 anni
ore 17.15 per bambini di 8 - 10 anni
› venerdi 22 ottobre, ore 10 per bambini delle scuole elementari da 8 anni
La copertina, bianca, rossa o nera?
Ogni partecipante è invitato a progettare e realizzare la copertina di un ipotetico libro su Cappuccetto Rosso. La ricerca si soffermerà sulla composizione e l'impaginazione grafica, la scelta del carattere tipografico, l'espressione e il movimento dei personaggi.
› venerdi 22 ottobre, ore 17.15
L'arte di illustrare libri per bambini
Incontro per adulti

INFO
Biblioteca Sala Borsa Ragazzi
tel. 051 204444
RagazziSalaBorsa@comune.bologna.it

Fiabe e illustratrici

Chiara Carrer dà volto ad una piccola sconosciuta. Si tratta della presunta antenata di Cappuccetto Rosso, così come viene riportata dalle ricerche etnografiche di Paul Delarue, il quale ha identificato in decine e decine di fiabe popolari precedenti Perrault (che ha scritto nel 1695) i punti comuni che inducono a riconoscervi le “radici storiche”. La storia: una bimba viene invitata dalla mamma a far visita alla nonna per portarle pane e latte, durante il cammino incontra un lupo desideroso di divorarla. Entrano in scena alcuni passaggi cannibalici, probabili residui di antichi riti di iniziazione, che suscitano oggi brividi inconsueti, fugati dal brillante finale, dove la piccola, con infantile e sublime strategia, sfugge alle grinfie del lupo. In questa versione della fiaba la bambina non porta ancora la berrettina rossa che indosserà la prima volta con Perrault. Chiara Carrer spicca tra le illustratrici italiane più affermate a livello internazionale, ha ricevuto numerosi riconoscimenti fra cui una prestigiosa Golden Apple alla Biennale di Bratislava 2003. Ha presentato a Bologna durante la fiera internazionale del libro il suo piccolo e splendido “Progetto Alice”.

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Nicoletta Ceccoli ha invece affrontato la Cappuccetto più familiare, quella dei Fratelli Grimm in cui compare il salvifico cacciatore che riporta in vita nonna e bambina. Si tratta della Cappuccetto che tutti conosciamo, quella rassicurante perché alla fine il lupo cattivo muore, quella che, riscritta per mano dei due maggiori narratori del fiabesco dai tempi del romanticismo, ha incontrato dal 1812 un tale successo planetario da far dimenticare le altre versioni. Nicoletta Ceccoli ha curiosamente lavorato su tela, non su carta. L'atmosfera è densa, come le sue pennellate, la vivacità del colore acrilico non riesce a cancellare la patina del tempo. Si conferma artista internazionale che dialoga, attraverso i suoi numerosi libri illustrati, con i bambini di ogni parte del mondo.

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Clementina Mingozzi, per Le petit Chaperon Rouge di Charles Perrault, realizza i lavori con il ritaglio. Da lei applicata la tecnica, familiare alla tradizione europea settecentesca, si rinfresca di nuovo vigore espressivo, mantenendo però intatto il delicato fascino del fiabesco e il rigore dello stile. Il finale di questa Cappuccetto Rosso un tempo ci era familiare, da quando cioè Collodi la trascrisse in italiano e fino a quando non abbiamo preferito la versione dei fratelli Grimm, ma ormai resta patrimonio quasi esclusivo dei bambini francesi: secondo Perrault la nonna e la bambina vengono divorate e restano dentro la pancia del lupo, con aggiunta di morale finale che mette in guardia i bambini, “ancor più se i lupi hanno sembianze di persone perbene”. Versione che si presta a considerazioni sulla triste attualità dell'abuso infantile e quindi sull'opportunità di identificare strategie narrative per allertare i bambini.

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Octavia Monaco, infine, presta i pennelli ad un'altra “antenata” di Cappuccetto. Si tratta di La finta nonna contenuta nella raccolta delle Fiabe italiane di Italo Calvino. Qui ritornano motivi e dialoghi che rimandano al tipo di Cappuccetto Rosso, ma entrano in gioco anche quegli elementi popolari preletterari che ribadiscono l'autonomia della bambina e un diverso messaggio della fiaba. Octavia Monaco è premio Andersen 2004 come migliore illustratore italiano “per l'inesausta e caparbia ricerca figurativa nel suo percorso artistico; per la cristallina e preziosa bellezza delle sue immagini; per il mirabile e costante rapporto dialettico con i testi”. Dal 1970 vive a Bologna, i suoi libri invece viaggiano per il mondo ripercorrendo i sentieri della “circolazione mondiale del fiabesco”, in omaggio alla fiaba, da sempre territorio prediletto di stimolo e ricerca.

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Quando:

dal 06 ott 2004
  al 06 nov 2004