FLASH content
1911 |
|
Sventramenti nel Mercato di MezzoIniziano gli sventramenti del Mercato di Mezzo. Sono destinati a mutare radicalmente il volto del centro storico cittadino, tra il restaurato Palazzo Re Enzo e le Due Torri. Si decide di abbattere il Palazzo Lambertini e l'adiacente torre Tantidenari (sede della Società telefonica e perciò chiamata volgarmente “dei telefoni”). Sono demoliti inoltre gli isolati delimitati da stradine di cui non rimarrà che il ricordo del nome: via delle Accuse, via della Canepa, piazza Uccelli, via Spaderie, via della Corda. Altre strade, quali via Orefici e via Caprarie, saranno allineate e allargate. Sul lato meridionale della nuova via Rizzoli verranno costruiti tre grandi blocchi di edifici, completati solo dopo la Grande Guerra e a seguito di aspre polemiche per l'abbattimento di tre antiche torri.La nuova ampia strada sarà da alcuni giudicata "una grossa e squallida parodia milanese". Fonti della notizia:› consultaApprofondimenti:Giuseppe Lipparini, Vecchia Bologna, in id., L'innamorato di Bologna e altre pagine bolognesi, Bologna, Boni, 2001, p. 133 Anna Taddei, Un caso di edilizia cittadina: il dibattito sull'allargamento di via Rizzoli a Bologna, in "Storia urbana. Rivista di studi sulle trasformazioni della città e del territorio in età moderna", n. 80 (1997), pp. 155-186 Internet:Fondazione dei Dottori Commercialisti - Le grandi trasformazioni edilizie ed urbanistiche a Bologna in epoca Rubbiani - Allegato a cura di Carlo Silvio Mattei, 2009 www.dottcomm.bo.it/web_fondazione/ artecultura/allegati/1880.doc |
Per ulteriori informazioni, contributi, suggerimenti, correzioni alla Cronologia
scrivete alla redazione
scrivete alla redazione