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1948 |
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| 17 ott |
la Prima mostra nazionale d'arte contemporaneaLa Prima mostra nazionale d'arte contemporanea, organizzata dall'Alleanza per la Difesa della cultura nel Salone del Palazzo del Podestà, provoca un duro intervento di Togliatti su "Rinascita". Il leader comunista, sotto lo pseudonimo di Roderigo di Castiglia, definisce la mostra una "esposizione di orrori e di scemenze". Alcuni degli artisti partecipanti, tra essi Guttuso, Mafai, Turcato, Leoncillo, Consagra, rispondono sul numero successivo della rivista, rivendicando la necessità del confronto artistico con le esperienze europee d'avanguardia, confronto precluso a lungo dall'autarchia culturale dell'Italia fascista. Si dichiarano quindi contrari alla "tabula rasa" di Togliatti, che rischia di fare arretrare il dibattito sulla natura dell'arte figurativa contemporanea, in corso anche tra i giovani pittori comunisti. Fonti della notizia:› consultaApprofondimenti:Alleanza della cultura, Prima mostra nazionale d'arte contemporanea. Bologna, 17 ottobre-5 novembre 1948, Palazzo Re Enzo, Salone del Podestà, Bologna, Compositori, 1948 Nicoletta Misler, La via italiana al realismo. La politica culturale artistica del P.C.I. dal 1944 al 1956, Milano, G. Mazzotta, 1973 La premiata Resistenza. Concorsi d'arte nel dopoguerra in Emilia-Romagna, a cura di Orlando Piraccini, Giovanni Serpe, Alessandro Sibilia, introduzione di Ezio Raimondi, Bologna, Grafis, 1995 Internet:60 anni di Repubblica, 1946 2006. Bologna insieme, di Marco Poli http://www.marcopoli.it |
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