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1948 |
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Disoccupazione a livelli recordLa disoccupazione industriale tocca livelli record dalla fine della guerra. Si calcola che nel 1948 raggiunga le 40.000 unità, circa un terzo della forza lavoro disponibile. Diverse fabbriche stentano a riprendersi dopo il conflitto. Alla grave crisi della Ducati, si accompagna quella di molte aziende più piccole, che hanno subito bombardamenti e trasferimenti di impianti o si trovano ad affrontare problemi di riconversione e ammodernamento tecnologico. La disoccupazione rimane molto elevata anche nelle campagne, soprattutto tra i braccianti. La tendenza è invertita decisamente solo dai primi anni Cinquanta, quando la produzione e l'occupazione superano nuovamente i livelli prebellici. Fonti della notizia:› consultaApprofondimenti:Vera Zamagni, L'economia, in Renato Zangheri, Bologna, Roma (ecc.), Laterza, 1986, p. 294 e sgg. |
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