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Cronologia di
Bologna dall'Unità ad oggi





1944

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Decine di partigiani fucilati a Sabbiuno di Paderno

Il 5 dicembre i nazisti e i fascisti effettuano un massiccio rastrellamento nelle retrovie del fronte, tra Anzola Emilia, Calderara e Amola di Piano, decisi ad annientare un distaccamento della 63a Brigata Garibaldi "Bolero". Assieme a soldati della Wehrmacht, operano uomini del Sichereitsdients (il servizio di sicurezza delle SS) e probabilmente reparti della Panzer Division "Hermann Goering" di stanza a Crespellano, già responsabili della strage di Monchio nel modenese (18 marzo 1944). Guidati da spie, i soldati catturano decine di partigiani e semplici cittadini, rinchiudendoli per giorni senza cibo nelle scuole e nei locali pubblici della zona. Tradotti quindi a Bologna, prima al comando SS in via Santa Chiara, poi nel carcere di San Giovanni in Monte, gli uomini vengono duramente interrogati e messi a confronto con una spia italiana e due falsi disertori tedeschi. Una parte vengono liberati dopo i primi accertamenti, altri avviati attraverso il Brennero nei campi di lavoro forzato di Mauthausen-Gusen. Tra il 14 e il 23 dicembre circa 100 prigionieri - oltre agli arrestati della Bassa vi sono anche 14 partigiani della 7a Gap bolognese - sono trascinati a gruppi sulle colline di Sabbiuno, nei pressi di Paderno. Qui sono fucilati dai tedeschi e i loro corpi gettati nei calanchi. Le salme verranno recuperate, e solo in parte identificate, nei giorni successivi alla Liberazione.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Ai partigiani caduti a Sabbiuno - esterno del Sacrario Sacrario di monte Sabbiuno - sullo sfondo la casa che ospitò i partigiani... Ai 47 martiri sconosciuti La lapide spiega in breve ciò che accadde a Sabbiuno Uno dei 53 partigiani di cui si è saputo il nome

Localizzazioni:

Il monumento di monte Sabbiuno. Dove

Approfondimenti:

Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, vol. 1., Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, Bologna, Comune-ISREBO, 2005, pp. 34-35, 241-242


Ezio Antonioni, Dal sangue di cento martiri i fiori del colle di Sabbiuno. Lo stesso luogo che vide l'assassinio ricorda le vittime della barbarie nazi-fascista, in "Bologna incontri. Mensile dell'Ente provinciale per il turismo di Bologna", 7-8 (1974), pp. 18-19
Adolfo Belletti, Dai monti alle risaie. 63. Brigata Garibaldi Bolero, Bologna, Arte stampe, 1968, p. 111 sgg.
Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 -aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 282 sgg.
Andrea Ferrari, Paolo Nannetti, Dalla rappresaglia allo sterminio. Repressione tedesca ed eccidi dei detenuti politici a Bologna nell'inverno 1944-'45, in 1945: la libertà riconquistata, Bologna, ANPI, 2005, p. 30 sgg.
Monumento ai 100 partigiani che furono fucilati a Sabbiuno nei giorni dal 14 al 23 dic. 1944, Bologna, Poligrafici L. Parma, 1975
Pietro Ospitali, Paderno e San Ruffillo, atroci vendette, a Bologna, del nazifascismo morente, in "Resistenza", 5 (2009), pp. 14-15
La politica del terrore. Stragi e violenze naziste e fasciste in Emilia Romagna. Per un atlante delle stragi naziste in Italia, a cura di Luciano Casali e Dianella Gagliani, Napoli-Roma, L'ancora, 2008, p. 73 sgg.
Alberto Preti, Sabbiuno di Paderno, Dicembre 1944, Bologna, University Press Bologna, 1994

Internet:

Carta. Wu Ming 1 , Andate a Sabbiuno, sopra Bologna, ci sono sassi che parlano di Resistenza http://www.carta.org/...ale/2002/30/30Sabbiuno.htm


Monumento di Monte Sabbiuno. Sacrario ai caduti della Resistenza nel parco collinare http://www.iperbole.bo.it/...tosabbiuno/index.html
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