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1943 |
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| 16 set |
Si costituisce il CLN bologneseSi costituisce la sezione bolognese del Comitato di Liberazione Nazionale. Ne fanno parte Paolo Betti per il Partito Comunista, Francesco Colombo per i repubblicani, il socialista Verenin Grazia e Armando Quadri per il Partito d'Azione. Non partecipano ancora esponenti liberali e democristiani. La prima riunione si svolge in via Oberdan 2, nell'atelier della moglie di Quadri. In seguito la maggior parte degli incontri si terranno nella casa di Grazia in via Saragozza 158. Negli ultimi giorni di guerra la sede abituale sarà l'Istituto dei Ciechi in via Castiglione, il cui direttore è il socialista Paolo Bentivoglio. Fonti della notizia:› consultaApprofondimenti:Luigi Arbizzani, Cronologia sommaria della Resistenza Bolognese, in Pagine per la giornata della memoria, a cura di Antonio Napoletano, Bologna, Centro Stampa del Comune, 2006, p. 2 Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 -aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 80 sgg. Dal Santerno al Panaro. Bologna e i comuni della provincia nella storia nell'arte e nella tradizione, a cura e coordinamento di Cesare Bianchi, Bologna, Proposta edizioni, stampa 1987, vol. I, p. 83 (data cit.: 19 settembre 1943) Ena Frazzoni, Note di vita partigiana a Bologna, Bologna, Tamari, 1972, p. 33 Nazario Sauro Onofri, I socialisti bolognesi nella Resistenza, Bologna, Edizioni La Squilla, stampa 1965, p. 31 La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, 1967-1980, vol. 1., p. 25 sgg. |
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