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1920 |
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| 13 ott |
Gli incidenti del CasermoneUna manifestazione anarchico-socialista promossa per la liberazione dei prigionieri politici, si conclude con un assalto al Casermone delle Guardie Regie in via Cartolerie, angolo via Dé Chiari. Un brigadiere e un vice-ispettore sono uccisi e molte guardie ferite. Tra i manifestanti si conteranno 3 morti, in seguito a percosse e a ferite d'arma da taglio. Tra essi il consigliere comunale socialista Erminio Zucchini. Dopo gli incidenti un gruppo di circa 500 giovani si raccolgono attorno alla bandiera tricolore e assieme marciano cantando l'inno di Mameli al monumento di Garibaldi, dove parla lo studente Alberto Carrara. Dalle finestre di via Indipendenza si gettano fiori, mentre in piazza Nettuno il camion delle guardie regie è accolto da grandi applausi. Al termine dei solenni funerali degli agenti, il 15 ottobre, i fascisti assalgono le sedi del Comune e della Provincia e sparano contro il bar di Sala Borsa, considerato covo socialista, facendo un morto (Giuseppe Fabbri) e tre feriti tra i passanti. L'arresto di un centinaio di dimostranti (tra essi il sindaco di San Giorgio di Piano, Raffaele Ramponi) è salutata dal "Resto del Carlino" come una "salutare opera di rastrellamento degli elementi anarchici e della teppa". L'assalto del Casermone segna una svolta rispetto all'indifferenza di molti cittadini verso il socialismo. In tanti da ora in poi appoggeranno la lotta di nazionalisti e fascisti contro "i criminali condottieri dell'orda bolscevica". Fonti della notizia:› consultaApprofondimenti:Pietro Alberghi, Il fascismo in Emilia Romagna. Dalle origini alla marcia su Roma, Modena, Mucchi, 1989, p. 222 Dal Santerno al Panaro. Bologna e i comuni della provincia nella storia nell'arte e nella tradizione, a cura e coordinamento di Cesare Bianchi, Bologna, Proposta edizioni, stampa 1987, vol. I, pp. 79-80 Mimmo Franzinelli, Squadristi. Protagonisti e tecniche della violenza fascista. 1919-1922, Milano, Mondadori, 2003, p. 296 sgg. Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, in Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, Bologna, Comune-Istituto per la storia della Resistenza, 2005, vol. 1., p. 83 sgg. Nazario Sauro Onofri, Francesco Zanardi sindaco di Bologna, in Francesco Zanardi. Storia di un socialista dall'Ottocento alla Repubblica, atti del Convegno di studi, Mantova, 5 ottobre 1991, pp. 156-157 Nazario Sauro Onofri, La Strage di Palazzo d'Accursio. Origine e nascita del fascismo bolognese, 1919-1920, Milano, Feltrinelli, 1980, p. 232 sgg. Annalisa Padovani, Stefano Salvatori, Cronaca del nazionalismo e del fascismo a Bologna dal 1918 al 1923. Nomi, fatti, luoghi, Bologna, Tinarelli, 2011, pp. 96-98 Internet:Cronologia d'Italia http://www.alterhistory.altervista.org |
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