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1920 |
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| 8 giu |
Muore Augusto RighiMuore il fisico Augusto Righi (n. 1850). La sera prima stava scrivendo una corposa pagina sulla teoria della relatività. Insegnante all'Università dal 1889, era stato più volte candidato al premio Nobel. Aveva dato un contributo decisivo allo studio delle proprietà elettromagnetiche, dimostrando la validità delle teorie di Maxwell. Importanti anche i suoi studi sull'effetto Zeeman, sulle ombre di Crookes e sui raggi canali. Anche il giovane Guglielmo Marconi aveva a più riprese interpellato lo scienziato, era stato uditore ai suoi corsi universitari e frequentato il suo laboratorio. Dagli studi sulle onde corte e dalle apparecchiature messe a punto da Righi, Marconi aveva tratto spunti per le sue ricerche sulle trasmissioni radio ad onde lunghe. Fonti della notizia:› consultaImmagini e multimedia:
Approfondimenti:Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, p. 29 B. Dessau, L'opera scientifica di Augusto Righi, conferenza tenuta per iniziativa della Societa italiana di fisica nella seduta del 13 marzo 1907, Roma, Tip. Unione Cooperativa Editrice, 1907 Giorgio Dragoni, Augusto Righi, in Liceo scientifico Augusto Righi. 80. Anniversario, 1923-2003. Creatività e cultura scientifica, Bologna, Pendragon, 2005, pp. 57-65 Giorgio Dragoni, Augusto Righi, Guglielmo Marconi: un rapporto Meastro/Allievo?, in Bologna Novecento. Un secolo di vita della città, a cura di Maria Letizia Bramante Tinarelli, Castelmaggiore, FOR, 1998, pp. 133-142 Giorgio Dragoni, L'evoluzione delle telecomunicazioni: Antonio Pacinotti, Augusto Righi, Guglielmo Marconi, in Lo Studio e la città: Bologna 1888-1988, a cura di Walter Tega, Bologna, Nuova Alfa, 1987, pp. 309-315 Quindici Persone Grandi, in “Bologna ieri, oggi, domani”, 31 (1994), pp. 61-63 Filippo Raffaelli, I segreti di Bologna, Bologna, Poligrafici, 1992, p. 150 Athos Vianelli, Profili di bolognesi illustri, Bologna, Tamari, 1967 |
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